Terra dei fuochi – Operazione di controllo straordinario, Sottosegretario Micillo “l’attenzione deve rimanere alta”

Roma, 3 agosto 2018Questo Governo è in prima linea nella lotta ai reati contro l’ambiente, nella Terra dei Fuochi e in tutto il Paese. Dobbiamo proteggere il territorio e la salute dei nostri cittadini”.

È la dichiarazione del Sottosegretario di Stato all’Ambiente On. Salvatore Micillo, appena appreso della vasta operazione di controllo straordinario in corso nel territorio dei comuni di Acerra, Afragola, Caivano, Castel Volturno, Giugliano in Campania, Maddaloni, Marcianise, Marigliano, Mondragone, Napoli, Nola e San Giuseppe Vesuviano. 

Le operazioni di controllo straordinario sul territorio – continua Micillo – sono uno strumento necessario per contrastare e prevenire lo scempio a cui abbiamo assistito fino ad oggi. Ringraziamo tutte le Forze dell’Ordine impegnate. L’attenzione al problema degli ecoreati, dei roghi e dell’illecito scarico dei rifiuti deve rimanere alta. 

La così detta ‘legge sugli ecoreati’, di cui sono stato promotore e firmatario, ci consente oggi di essere efficaci e perseguire penalmente chi commette crimini contro l’ambiente”. 

L’azione, che si inserisce nel piano per il controllo delle aree della Terra dei fuochi, promosso dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella Regione Campania, vede impegnati in un’azione coordinata 42 equipaggi, per un totale di 111 unità appartenenti al Raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano, alla Capitaneria di Porto di Castel Volturno, alla Polizia Locale di Acerra, Afragola, Caivano, Castel Volturno, Giugliano in Campania, Maddaloni, Marcianise, Marigliano, Mondragone, Napoli, Nola e San Giuseppe Vesuviano, nonché a personale del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Caserta e dell’Arpac. 

I controlli, effettuati su 12 attività imprenditoriali e commerciali operanti nel settore dello stoccaggio di rifiuti, della produzione di impianti fotovoltaici, del settore tessile, della vendita di elettrodomestici, del settore meccanico automobilistico e alimentare caseario, hanno portato al sequestro di 2 attività e di 2 terreni, alla denuncia di 12 persone all’autorità giudiziaria, al sequestro di 1 autocarro e a 16.000 euro di sanzioni amministrative contestate.

 



FONTE : Salvatore Micillo