TAP: Sea Shepherd documenta il fondale

I volontari di Sea Shepherd hanno dimostrato quello che abbiamo denunciato ad aprile 2017 con una interrogazione al Ministro dell’Ambiente: sui fondali dove è previsto il passaggio del gasdotto TAP sono presenti la Posidonia oceanica e dense praterie di Cymodocea nodosa. Il Governo ha preferito non degnarci di una risposta, per fortuna ci hanno pensato questi bravissimi volontari a sbugiardare il PD e Tap.

Le carte sulla assenza di Posidonia per l’approdo TAP, presentate dalla multinazionale e confermate dal Ministero dell’Ambiente, sono quindi assolutamente inattendibili! Occorre revocare le autorizzazioni per la realizzazione di TAP dato che sono state concesse sulla base di informazioni errate!

Inoltre, è necessario istituire subito un’area marina protetta anche in questa parte di costa per la rilevanza degli ecosistemi presenti in osservanza con quanto previsto dalle leggi vigenti e dalle direttive comunitarie.

L’economia basata sulla sostenibilità e sul turismo responsabile, può essere garantita solo attraverso l’attenta e diffusa tutela delle risorse naturali e il rispetto della legalità: è evidente che il Partito Democratico colluso con le lobby degli idrocarburi e delle banche non abbia a cuore il territorio ma solo le speculazioni finanziarie come il TAP.



Tutti i diritti sono degli autori indicati alla fonte: Diego De Lorenzis : http://www.diegodelorenzis.it/tap-sea-shepherd-documenta-il-fondale.php

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