Settimana politica n.13

Buona Pasqua!
L’elezione del prossimo presidente della Repubblica è l’atto politico più importante dei prossimi giorni.

Potete contribuire anche voi indicando dei nomi che poi metteremo ai voti tra gli iscritti:
Proposta on-line del Presidente della Repubblica

Settimana in Parlamento caratterizzata dalla presenza costante del Governo in carica.

Lunedì 25 Marzo è venuto il presidente del Consiglio Mario Monti a relazionare sulla informativa del Consiglio europeo tenuto a Bruxelles il 14 e 15 marzo 2013. In breve si tratta di un risanamento di bilancio degli stati membri che sia maggiormente favorevole alla crescita. Quindi in “soldoni” si concede agli stati membri una deviazione temporanea dall’obiettivo di bilancio a medio termine al fine di risanare i debiti con le imprese contratti dalla pubblica amministrazione, ripristinare la normale erogazione di prestiti all’economia, lotta alla disoccupazione ed ammodernamento della pubblica amministrazione. Le conclusioni del consiglio europeo sono state accolte dal Governo italiano come un segnale di una possibile maggiore flessibilità nell’applicazione delle regole vigenti. Una delle misure immediate che il Governo intende adottare (previa autorizzazione del Parlamento in data 2 Aprile) sarà finalizzata all’immissione di liquidità nel sistema economico attraverso un’accelerazione dei pagamenti relativi ai crediti vantati dai privati nei confronti della Pubblica Amministrazione. L’ammontare totale è di 40 miliardi di euro in due anni 2013-2014. Una bella boccata d’ossigeno per le imprese che potranno pagare stipendi e lavoratori che potranno mettere in circolo un pò di denaro e rilanciare un pò l’economia.
Noi del movimento insieme alle altre forze politiche in Parlamento siamo stati chiamati a fornire il contributo nella commissione speciale che si occuperà dello studio del piano di cui sopra.

Martedì 26 Marzo … Si è discusso in aula della vicenda dei nostri connazionali (fucilieri di marina militare) che in India attendono un processo. Hanno relazionato il ministro Di Paola (Difesa) ed il ministro Terzi (Esteri) dimessosi durante la seduta perchè contrario, rispetto ai suoi colleghi di governo, al ritornio in India dei due militari.
Potete ascoltare il ns discorso in aula al seguente link:

Camera sulla vicenda dei Marò 26.03.2013


Mercoledì 27 Marzo in seguito alle dimissioni del ministro Terzi il Parlamento ha chiesto al presidente del Consiglio Monti di relazionare in merito.
I ns capigruppo portavoce hanno incontrato Bersani incaricato da Napolitano per la formazione di un  nuovo Governo mantenendo la posizione già dichiarata in campagna elettorale che il M5S non fa alleanze con i partiti.

Giovedì 28 Marzo abbiamo definito i ns componenti nelle 14 commissioni permanenti e gli stessi sono stati comunicati all’ufficio di Presidenza della Camera. Noi siamo pronti come dice il ns portavoce al Senato (Crimi):
un Governo, sebbene limitato agli affari di ordinaria amministrazione, in Italia è operativo, con la collaborazione del Parlamento. Anzi, direi di più: sta operando solo PREVIO CONSENSO del Parlamento.
Ad esempio, la commissione speciale istituita sta esaminando, tra gli altri, un provvedimento legislativo di carattere economico per sbloccare i pagamenti alle aziende per 40 mld di euro in due anni. E lo sta facendo il Parlamento, con il contributo di tutte le forze politiche (compreso il M5S), non il Governo con la decretazione d’urgenza da far ratificare in aula.

In questa fase, dunque, per poter emettere un decreto d’urgenza fuori dagli affari ordinari, il Governo DEVE CHIEDERE L’AUTORIZZAZIONE AL PARLAMENTO. Questa cosa, da molti è vista come una situazione anomala, a nostro avviso è la miglior soluzione possibile in un paese che ha visto negli ultimi anni succedersi Governi che hanno imposto le loro politiche a Parlamenti succubi ed esautorati del loro ruolo.

A questo punto rilanciamo la nostra proposta: FORMARE SUBITO LE COMMISSIONI PERMANENTI! Rendere il Parlamento subito operativo, evitando di investire del peso di tutti i provvedimenti legislativi la Commissione speciale, composta da 27 parlamentari, e portarli invece all’esame delle commissioni ordinarie, dotate della necessaria specializzazione e rappresentatività.


Venerdì 29 Marzo … i ns portavoce sono tornati da Napolitano per le ulteriori consultazioni richieste dallo stesso. 
Sabato 30 Marzo … il Presidente ha constatato la persistenza di posizioni nettamente diverse rispetto alle possibili soluzioni da parte delle forze politiche in Parlamento. Pertanto come già annunciato nel suo discorso, Napolitano ha deciso di “chiedere a due gruppi ristretti di personalità tra loro diverse per collocazione e per competenze di formulare – su essenziali temi di caratt
ere istituzionale e di carattere economico-sociale ed europeo – precise proposte programmatiche che possano divenire in varie forme oggetto di condivisione da parte delle forze politiche.”

Il Presidente Napolitano, nel suo discorso, conferma quanto da noi sempre sostenuto. Napolitano oggi ha dato una risposta autorevole in merito al funzionamento delle istituzioni: un Governo, sebbene limitato agli affari di ordinaria amministrazione, in Italia è operativo, con la collaborazione del Parlamento.

Invito tutti i gruppi territoriali a sintetizzare proposte di legge o modifiche a leggi esistenti in modo da portare tutte le istanze nei prossimi incontri in assemblea con l’intero gruppo dei parlamentari a 5 stelle e stilare la lista delle priorità da presentare in aula.
Le altre forze politiche hanno accelerato il processo ma senza determinare una scala di priorità in funzioni delle reali esigenze del paese e dei cittadini. Il M5S vuole presentare una selezione di almeno 20 proposte di legge ma che rispondano maggiormente alle richieste dei cittadini.
Contribuite anche voi al cambiamento.
Grazie

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