Rete gas, business o servizio ai cittadini? Cosa c’è da sapere prima di decidere!!

Business fortemente remunerativo del gas metano.

E’ questa la parola chiave che il Gruppo Consiliare PD ha inserito nella mozione urgente presentata nella seduta comunale del 05.02.2015 avente per oggetto la distribuzione del gas.
Noi, del M5S di Foligno, invece, vogliamo cogliere l’occasione per promuovere un miglioramento del servizio con l’incremento dei livelli di sicurezza e degli investimenti e contemporaneamente la riduzione dei costi a beneficio dei clienti finali, cioè a beneficio di tutti noi cittadini.

Per fare questo vogliamo sapere il valore di questo BUSINESS.?!!?
E, a questo punto, dobbiamo fare la seguente premessa.
Premessa: tutto il territorio nazionale è stato suddiviso in 177 ambiti. L’Umbria è stata suddivisa in 3 ambiti (dal n. 111 al n. 113) ed il nostro comune di Foligno rientra nell’ambito n. 112 denominato ATEM 2 Perugia Sud-est,

L’ATEM 2 PG S-E è composto da 36 comuni di cui 8 comuni sono soci della società VUS COM spa che gestendo tali comuni raggiunge una quota del 49%. I rimanenti comuni sono gestiti per il 25% dalla società ITALGAS ed il restante 26% da società minori.

Il comune di Foligno è stato individuato come Comune Capofila dell’ambito Atem 2 PG Sud- Est, per cui è obbligato a pubblicare il bando di gara per l’affidamento del Servizio di distribuzione Gas Naturale. La pubblicazione del bando di gara, da parte del comune di Foligno/Stazione Appaltante, doveva essere fatta entro l’11 giugno 2015, ma un’ulteriore proroga l’ha fatta slittare al 31.12.2015.
La Vus spa, non ha attualmente i requisiti minimi previsti (mezzi e risorse finanziarie) per partecipare alla gara.

Quindi ha proposto al Comune di Foligno (comune socio VUS gas) un baratto, uno scambio. Il Comune dovrebbe cedere le proprie strutture e reti di distribuzione gas in cambio da parte della Vus spa di azioni societarie.
E qui ritorna la domanda di quanti euro stiamo parlando?
Per noi cittadini folignati è importante sapere ed avere le informazioni sullo stato dell’impianto della rete di distribuzione perchè saremmo noi cittadini a decidere se fare o meno questo scambio e non il sindaco Mismetti. Sottolineamo che a decidere siano i cittadini e non il Sindaco.

Perché è importante avere queste informazioni lo spieghiamo subito.
Perché il Comune di Foligno è stato individuato come Stazione Appaltante e quindi come tale dovrà trovare e definire i criteri di gara ed in seguito valutare le offerte che saranno presentate. E’ necessario, pertanto, determinare il valore di rimborso al gestore uscente. Questo valore costituirà un parametro importante da introdurre nel bando di gara sia ai fini della concorrenza sia ai fini della tutela dei diritti del gestore uscente.
Per determinare il valore della rete di distribuzione dobbiamo sapere lo “Stato di Consistenza”.
Che comprende la cartografia, e la descrizione delle reti e degli impianti afferenti il servizio di distribuzione di gas naturale, con evidenza dell’anno di realizzazione e delle loro caratteristiche costruttive, funzionali e conservative; in particolare per ogni tratto di rete dovra’ essere registrato almeno l’anno di posa, il materiale e il diametro.
Del materiale e importante sapere che:

Le tubazioni in ghisa con giunti in piombo e canapa sono obsoleti; Le tubazioni in acciaio senza protezione catodica si degradano in maniera accellerata; I misuratori di gas con portata max 10 m3/h hanno validità 15 anni.

N.B. L’AEEG (Autorità Energia Elettrica e Gas) prevedendo i costi per la sostituzione dei misuratori di gas delle tubature e la messa in sicurezza degli impianti in acciaio ed in ghisa ha inserito a partire dal 1 ottobre 2004 nelle tariffe, che vanno a gravare sul cliente finale, una quota di ammortamento per tali spese.

FONTE: : http://www.foligno5stelle.it/2015/03/rete-gas-business-o-servizio-ai-cittadini-cosa-ce-da-sapere-prima-di-decidere/