Nao residente habitual.La vera nuova vita dei pensionati italiani all’estero.

Di Press Report:

Nao residente habitual.La vera nuova vita dei pensionati italiani all’estero.

Storicamente il concetto di emigrazione è sinonimo di ricerca di una vita migliore,di condizioni ottimali in cui vivere.

A livello socio-lavorativo intere generazioni sono emigrate in paesi economicamente più solidi,alla ricerca di un lavoro che permettesse loro di costruirsi una vita ed un futuro migliore.
Nell’ultimo decennio assistiamo invece ad una nuova forma di emigrazione,quella dei pensionati.Dopo decenni di contributi e di sacrifici,oggi chi va in pensione non ha più la certezza di poter godere,nell’ultimo scorcio della
propria vita, dei frutti del proprio lavoro. I termini taglio delle pensioni sono puntualmente all’ordine del giorno nei periodi di discussione ed approvazione della legge finanziaria.
Il carico fiscale italiano è tra i più elevati d’Europa,ed insiste parecchio anche sui pensionati, i quali godono di un reddito comunque inferiore a quello prodotto nel corso della propria vita lavorativa.
infine il rincaro dei prezzi, in costante aumento ogni anno, rende difficile il mantenimento costante de proprio tenore di vita.
Da qui la ricerca di nuove soluzioni per alleggerire la propria pressione fiscale e godersi la vita dopo anni di duro lavoro.

IL REGIME FISCALE DETASSATO

In Europa ci sono dei paesi che offrono agli stranieri la possibilità di adottare una residenza fiscale agevolata.Ma in che modo?
Il Portogallo ha adottato una vera e propria politica di detassazione delle pensioni dei cittadini esteri che spostano la propria residenza. Un accordo bilaterale tra Italia e, per l’appunto,il Portogallo, permette a quest’ultimo l’applicazione di un regime fiscale agevolato della durata di 10 anni a chi dimostra di vivere nel paese lusitano per almeno 183 giorni l’anno.È il regime del Nao Residente Abitual,ovvero non residente abituale.

REQUISITI

Il regime fiscale italiano prevede che anche in caso di residenza all’estero,tutti i beni posseduti in Italia ed i redditi da essi prodotti siano assoggettati alla tassazione nazionale. Il discorso cambia per i redditi di altro tipo,come quelli pensionistici.
L’ iscrizione all’aire,anagrafe degli italiani residenti all’estero e la contestuale non iscrizione all’anagrafe italiana per un periodo non inferiore ad almeno 183 giorni ( 184 negli anni bisestili ) ed il non aver avuto dimora abituale in Italia per più di sei mesi, rende un soggetto fiscalmente residente all’estero.
Nel caso del Portogallo il possesso di questo requisito comporta l’esenzione fiscale della propria pensione per 10 anni.
Ma essere in possesso di questi requisiti non basta,è necessario infatti che il pensionato richieda all’INPS di godere della convenzione per evitare le doppie imposte,ottenendo la detassazione della pensione italiana,che viene così assoggettata al regime fiscale del nuovo paese si residenza.
Altri requisiti sono la non residenza fiscale in Portogallo nei cinque anni antecedenti la presentazione della domanda, che il soggetto sia in grado di dimostrare di essere residente abituale in terra lusitana.
La domanda deve essere presentata entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui le agevolazioni produrranno effetto.

RESIDENTE FISCALE NON ABITUALE

I pensionati italiani che si trasferiscono in Portogallo in possesso dei requisiti sopra descritti,una volta completato l’iter di assoggettamento ad un regime fiscale agevolato potranno godere sia di una detassazione dei redditi prodotti da lavoro dipendente e indipendente, prodotti da attività ad alto valore aggiunto,sia dei redditi passivi,ovvero della pensione purché sia percepita all’estero.

QUALITA’ DELLA VITA

Le agevolazioni fiscali non sono l’unico motivo per il quale i neo pensionati italiani decidono di iniziare una nuova vita all’estero. La penisola lusitana ha infatti un livello dei prezzi al di sotto della media italiana, con un rapporto qualità prezzo invidiabile. Non è eccessivamente distante dall’italia, e i duemila km di distanza possono essere facilmente coperti a prezzi accessibili.
Inoltre alcune zone,come ad esempio l’Algarve, godono di un clima mite per tutto l’anno, risultando ancora più appetibili e ambite.

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FONTE : Press Report