MUSEO OLIMPICO NAUFRAGATO. UN’ALTRA EREDITA’ DEL 2006 ANDATA PERSA

La fiaccola, lo slittino di Armin Zoeggeler o la tuta di pattinaggio di Enrico Fabris: sono alcuni dei tantissimi cimeli storici del Museo Olimpico “Torino 2006” che giacciono sotto una coltre di polvere al Museo della Montagna di Torino. Altri materiali sono addirittura inaccessibili, chiusi nei locali siti al primo piano del Forte di Exilles, sede nel 2011 della prima mostra del “fu Museo Olimpico”. Alcuni importanti cimeli, fra l’altro, furono donati dagli stessi atleti alla Regione Piemonte.
Si immaginava per questi oggetti un futuro diverso, addirittura mostre itineranti allestite in città olimpiche fuori Italia. Ma i progetti sono naufragati, gli oggetti sono finiti nell’oblio e nemmeno le nostalgie olimpiche di questi giorni hanno portato ad interrogarsi sul loro destino.

Oggi in Consiglio, in risposta ad una mia interrogazione sul tema, l’assessora Parigi ha confermato l’eclissi del Museo Olimpico Torino 2006, assorbito dal Museo della Montagna e scomparso di fatto dai radar. Parallelamente, si è ribadito il nuovo corso scelto per il Forte di Exilles, che inizialmente avrebbe dovuto essere sede del Museo. L’importante fortezza valsusina è attualmente gestita dal Circolo dei Lettori in collaborazione con soggetti del territorio e sarà a breve al centro di un bando di gara.

Francesca Frediani, Consigliere Regionale M5S Piemonte



FONTE : MoVimento 5 Stelle Piemonte