Missione ‘Molise-Europa’, Greco e Primiani aprono una linea diretta con Bruxelles

Dal 5 al 7 settembre scorso i portavoce in Consiglio regionale, Andrea Greco e Angelo Primiani, sono stati a Bruxelles per la “missione Molise-Europa”. Hanno incontrato il vicepresidente del Parlamento europeo, Fabio Massimo Castaldo, l’eurodeputata Isabella Adinolfi, la portavoce M5S in Parlamento europeo Rosa D’Amato e Angelo Marino, Capo Unità dell’Agenzia europea per la ricerca. Hanno visitato la sede della Regione Molise ma, soprattutto, hanno cercato di sfruttare al meglio questi appuntamento per aprire una via concreta e propositiva per la nostra regione. Hanno portato all’attenzione dei portavoce M5S in Europa i problemi del Molise, come il trasporto pubblico e le infrastrutture, e si sono confrontati su idee concrete da porre all’attenzione del Consiglio regionale per favorire il turismo, la cultura, l’agricoltura, attraverso una programmazione efficace dell’utilizzo dei fondi europei.

Questo è il diario del loro viaggio.

5 SETTEMBRE

Angelo Primiani e Andrea Greco hanno incontrato il vicepresidente del Parlamento europeo, Fabio Massimo Castaldo e l’eurodeputata Isabella Adinolfi.

Si è discusso di investimenti sul territorio nell’ambito della cultura, dell’innovazione e della promozione turistica. Perché in questo ambito le Regioni, coadiuvate dall’Europa e con un utilizzo efficiente dei fondi europei, possono fare molto.

Isabella Adinolfi ha spiegato: “Chi come me si è sempre dedicata alla cultura, dall’archeologia agli audiovisivi, sa quanto sia difficile trovare sbocchi lavorativi in questi settori, soprattutto al Sud. L’industria culturale creativa è bistrattata e non riusciamo ad avere una visione per il futuro che metta insieme politiche regionali ed europee e i relativi fondi. Il cinema in particolare è uno strumento incredibile, che potrebbe rappresentare una fonte incredibile di ricchezza, anche per i territori colpiti da calamità naturali. Penso alle comunità colpite dall’ultimo sisma in Molise: per risollevare questi territori si potrebbe pensare di aprire nuove opportunità attraverso la creatività, la cultura, l’industria cinematografica. Non c’è niente di più efficace dei prodotti audiovisivi per farsi conoscere all’estero.”

Si sono aperti i negoziati per la definizione del nuovo bilancio europeo (2021-27), così questa missione è stata anche un’occasione per discutere di alcune tematiche che riguardano il Molise da vicino, soprattutto le politiche di coesione che devono essere rinforzate. Primiani e Greco hanno lanciato idee concrete per il rilancio del Molise: innanzitutto la strategia regionale per lo sviluppo delle aree interne che comporta tutta una serie di misure anche per quanto riguarda le carenze infrastrutturali (i tanti borghi montani della regione sono isolati da una pessima viabilità secondaria). Questo permetterebbe di combattere lo spopolamento e attirerebbe le attività produttive.

I portavoce M5S in Europa hanno ribadito la loro volontà e il loro impegno a collaborare con i nostri rappresentanti regionali per dare una spinta concreta allo sviluppo del Molise.

In particolare, il vicepresidente del Parlamento europeo, Fabio Massimo Castaldo ha dichiarato: “Le cifre della programmazione sono impietose della terza economia dell’Eurozona (3% di spesa e 18% di impegni). Oggi siamo qui per favorire una programmazione multilivello: vogliamo fare in modo che la prossima programmazione sia cucita addosso alle esigenze delle regioni, anche del Molise. In passato c’è stato troppo disinteresse da parte dell’Italia, che ha lasciato il pallino del gioco nelle mani degli altri Paesi, più strutturati e organizzati di noi. Siamo convinti che un buon coordinamento tra Stato centrale, Istituzioni europee e Regioni (le protagoniste delle politiche di coesione) sia fondamentale per individuare le giuste priorità. Oltre al tema della mobilità, dobbiamo pensare alla tutela dell’ambiente e all’innovazione tecnologica, anch’essa fondamentale per combattere lo spopolamento. La banda larga permette di lavorare a distanza, senza bisogno di spostarsi nelle grandi città, ma permette anche di creare nuove professioni che oggi mancano nei nostri territori e potrebbe dare uno stimolo all’occupazione. Veniamo alla Politica agricola comune: nel progetto di bilancio presentato dalla Commissione Juncker si prevedono tagli importanti. Noi vogliamo invece tutelare i nostri piccoli e medi agricoltori, la spina dorsale dell’eccellenza italiana, puntando sulla filiera corta, sulla qualità dei prodotti e, in sinergia con le regioni, vogliamo promuovere le certificazioni che permettono di distinguere le eccellenze dai prodotti standard sul mercato. La ricerca della qualità dev’essere il futuro dell’agricoltura del Molise, che ha tutte le caratteristiche per diventare leader sul mercato. Ma ciò è possibile con la massima cooperazione istituzionale. I rappresentanti delle regioni devono essere ambasciatori delle istanze dei propri territori, cosa che è mancata finora per carenza di consapevolezza e preparazione (Bruxelles era popolata da politici perdenti, trombati, a fine carriera). Noi vogliamo cambiare verso. Se le esigenze dei territori italiani non saranno rispettate, siamo pronti anche ad apporre il veto. Con la presenza dei consiglieri 5Stelle in Consiglio, staremo col fiato sul collo alla Regione affinché il Presidente faccia il suo lavoro e inizi a spendere in maniera proficua i fondi, creando occupazione e speranza per il nostro Paese.

Nel pomeriggio Andrea Greco e Angelo Primiani hanno partecipato alla proiezione del film ‘Oltre la linea gialla’, interamente girato in Molise da due registi molisani, Andrea Cacciavillani e Antonio Di Ciocco.

Il film è stato proiettato di fronte alla platea del Parlamento europeo dove Andre Greco, in rappresentanza del Molise e dei molisani, ha tenuto un discorso. Qui un piccolo estratto: “La Regione Molise deve fare molto di più per la cultura e iniziare a considerarla come settore strategico e produttivo. Il cinema, in particolare, che è tra le più straordinarie forme di espressione dell’arte moderna e universale, merita di essere considerato uno strumento efficacissimo per la promozione del territorio.”

6 SETTEMBRE

I nostri portavoce hanno incontrato Angelo Marino, Capo Unità dell’Agenzia europea per la ricerca e molisano originario di Tufara. Forse neanche i nostri governanti sanno che un molisano è ai vertici di un’agenzia che in Europa gestisce, nei 7 anni di programmazione europea, circa 1,7 miliardi di euro, 250 milioni l’anno.

Tra le competenze della Rea rientra anche la ricerca sulle tecnologie di monitoraggio e controllo delle calamità naturali come terremoti, alluvioni. La tecnologia può e deve essere utile per la prevenzione delle emergenze e tutti sappiamo quanto questo può essere importante per il nostro territorio.

Greco e Primiani hanno sottoposto a Marino l’idea di valorizzare il polo dell’innovazione di Campochiaro in cui sono presenti giovani startup, e di ciò che si potrebbe fare attraverso una sinergia stabile con l’università.

Angelo Marino sarà un punto di riferimento per noi e per tutto il Molise, e da lui potremo ricevere tanti spunti per un migliore utilizzo dei fondi europei e per progettare il futuro della regione attraverso una vision e una programmazione precisa che anche il Molise, seppur piccolo, deve avere.

Importantissimo anche l’incontro con Rosa D’Amato, la nostra portavoce al Parlamento europeo e componente delle Commissioni che si occupano di turismo, infrastrutture, agricoltura e sviluppo rurale.

A lei, Greco e Primiani hanno sottoposto la questione della scandalosa gestione del trasporto pubblico locale. Dal 2011 siamo in attesa di un gestore unico del TPL che non è mai arrivato, e intanto continuiamo a pagare di più il gestore che effettua più chilometri (contro ogni legge del mercato) e che non garantisce pagamenti regolari ai lavoratori.

La portavoce M5S ha confermato l’assurdità della situazione che sottoporrà all’attenzione della Commissione europea tramite una interrogazione in Parlamento europeo. Così come gli sottoporrà, sempre attraverso un’interrogazione, il tema del corridoio infrastrutturale Nord-Sud nell’ambito delle reti europee transfrontaliere.

Non è possibile che questa direttrice scenda lungo la costa adriatica fermandosi ad Ancona per poi riprendere a Bari, in pratica saltando il Molise. E non è possibile che mai nessun governo regionale molisano abbia sollevato la questione di tale raccordo che è fondamentale per entrare in questa importante dorsale europea e combattere l’isolamento del Molise.

7 SETTEMBRE

L’ultimo giorno i nostri portavoce hanno visitato la sede della Regione Molise a Bruxelles. Un palazzo antico che appartiene a tutti i cittadini molisani e che potrebbe davvero essere utilizzato per offrire molteplici opportunità alla nostra regione. Da centro di costi e simbolo di un Molise che non funziona a opportunità per il territorio. È questa la sfida.

Greco e Primiani hanno spronato i funzionari affinchè questo posto abbia la dignità che merita e serva effettivamente come punto di riferimento per il Molise.

Questa sede, la nostra sede a Bruxelles, deve funzionare come centro di sostegno e di riferimento per le imprese, per le pubbliche amministrazioni e per tutti quei soggetti che, attraverso la programmazione europea, hanno diritto di accedere a fondi destinati alle regioni e gli enti.

I soldi che arrivano dall’Europa non devono più andare sprecati e i nostri portavoce in Consiglio regionale sono già a lavoro per portare in Consiglio tutte le idee propositive che in questa missione hanno raccolto.

Si può fare davvero molto percorrendo la traiettoria che unisce il Molise all’Europa. E noi ci proveremo, da subito, con tutti i mezzi possibili.



FONTE : MoVimento 5 Stelle Molise