Migranti: “vie legali d’ingresso e nuove forme di soggiorno regolare”

Il rapporto diffuso dall’UNHCR certifica il calo dell’81% degli arrivi nei primi sette mesi di quest’anno, ma mette in guardia contro il numero di morti in mare, diminuito in termini assoluti, ma più che raddoppiato in relazione agli arrivi. Bisogna lavorare per garantire vie legali e sicure di ingresso e prevedere nuove forme di soggiorno regolare per ridurre emarginazione, criminalità e sfruttamento e favorire integrazione.

Bisogna lavorare insieme con concretezza aumentando i rimpatri tramite accordi bilaterali con i Paesi di provenienza, sempre nel pieno rispetto dei diritti umani, e privilegiando la formula del rimpatrio volontario assistito che garantisce una maggiore efficacia. Su questo ultimo punto l’ultima legge di Bilancio aveva stanziato 3,5 milioni fino al 2020 per l’avvio di un Piano sperimentale che ancora manca.

 

 

 



FONTE : Giuseppe Brescia | Deputato del Movimento Cinque Stelle, Presidente della Commissione Affari Costituzionali