M5S GRAVINA denuncia: “Ignorata nostra proposta di regolamento per la tutela degli animali”

 

Lo scorso primo febbraio, il Consiglio Comunale di Gravina ha approvato un regolamento per la disciplina dell’utilizzo delle aree di sgambatura per cani. Gli attivisti di Gravina 5 Stelle, che da tempo si interessano della tematica, ricordano all’amministrazione comunale la proposta avanzata a dicembre 2015, per l’adozione di un regolamento per la tutela e il benessere degli animali in città.

 “Quasi due anni fa il nostro gruppo ha iniziato ad adoperarsi per predisporre una proposta di regolamento che riconosca a tutte le specie animali il diritto ad un’esistenza compatibile con le proprie caratteristiche biologiche. Lo abbiamo stilato – dichiarano gli attivisti 5 stelle – avvalendoci della collaborazione dei volontari della Lega del Cane, della LIPU, dell’associazione La Promessa del Lupo, di medici veterinari ed educatori cinofili. Tra le motivazioni che ci hanno spinto ad avanzare tale proposta di regolamento, che si compone di 63 articoli, ci sono gli atti sempre più frequenti di maltrattamento nei confronti degli animali, il fenomeno del randagismo, percepito dalla comunità come un grave pericolo per la sicurezza e l’incolumità pubblica, gli episodi di aggressione, nei confronti di cittadini, da parte di animali cosiddetti domestici, nonché la questione della pulizia delle strade della città dalle deiezioni. Lo stesso fa riferimento ai principi fondamentali della Dichiarazione dei diritti degli Animali, proclamata il 15 ottobre del 1978 presso la sede dell’UNESCO a Parigi, alla Convenzione Europea degli Animali d’Affezione di Strasburgo del 13 novembre 1987, alla legge quadro 14 agosto 1991, n. 281 in materia di animali d’affezione e di prevenzione del randagismo, alla legge n. 189 del 2004 sul maltrattamento degli animali e alla legge Regionale n. 12 del 1995 sul controllo del randagismo, anagrafe canina e protezione degli animali d’affezione.”

 

Tornando Tornando, invece, al merito del provvedimento adottato, i pentastellati accolgono positivamente l’interesse mostrato dall’amministrazione verso gli amici a quattro zampe, e incalzano: “Nello stesso periodo abbiamo somministrato ai gravinesi un questionario per raccogliere suggerimenti da parte dei proprietari di cani e non. Dallo stesso è emersa la chiara esigenza di individuare zone cittadine sicure, attrezzate e recintate, da adibire ad aree di sgambatura per cani. Pertanto un regolamento che disciplini solo le norme generali per l’utilizzo delle aree pubbliche serve a poco se tali aree non vengono successivamente individuate. Dal nostro sondaggio sono emerse, fra le localizzazioni più gettonate, quella di villa Margherita (ex mercato quindicinale), una delle aree all’interno della pineta comunale oppure il campetto di via Alfieri.”

 

La proposta, protocollata sotto forma di petizione, come previsto dall’articolo 12 dello statuto comunale, non è mai arrivata in aula consiliare, seppure pare essere stata all’attenzione della commissione consiliare competente. “In un paese ideale sarebbe auspicabile che si collaborasse tutti, cittadini e amministratori, e non che determinate proposte siano ignorate, solo perché presentate da avversari presunti. – dichiara la candidata sindaca Raffaella Colavito, che conclude – La nostra comunità ha necessità di ricevere risposte alle tante problematiche che i cittadini quotidianamente riscontrano e segnalano: il nostro impegno è stato sempre rivolto in tal senso e continueremo a farlo nell’esclusivo interesse della città.”

Articoli di stampa :

GravinaLife 01 Aprile 2017

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FONTE : Gravina 5 Stelle

LINK: https://gravina5stelle.wordpress.com/2017/04/01/m5s-gravina-denuncia-ignorata-nostra-proposta-di-regolamento-per-la-tutela-degli-animali/

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