Fondo per la progettazione degli Enti Locali in Sicilia

Oggi vi parlo del Decreto con il quale viene finalmente avviato il “Fondo di rotazione in favore degli enti locali destinato esclusivamente alla copertura finanziaria delle somme occorrenti per la redazione della progettazione e di quelle eventuali necessarie per l’approvazione dei progetti riguardanti interventi coerenti con i programmi della politica unitaria di coesione e prioritariamente degli interventi del ciclo 2014/2020”.

Ecco di seguito le caratteristiche di questo strumento che agevola la progettazione, alla luce delle recenti modifiche avvenute con decreto del 20 febbraio, che proroga l’avvio della presentazione delle istanze al 12 Marzo 2018.

 

Dotazione del fondo di rotazione

Il Fondo è uno strumento destinato ad incentivare esclusivamente la redazione della progettazione di interventi coerenti con i programmi della politica unitaria di coesione e prioritariamente degli interventi del ciclo 2014/2020. Sono previsti inizialmente 3,5 milioni successivamente integrati con altri 10 milioni di euro.

 

Soggetti beneficiari

Nell’ambito del territorio regionale possono usufruire delle risorse del fondo gli Enti locali, o consorzi tra essi, in grado di compilare almeno documenti di fattibilità delle alternative progettuali e/o studi di fattibilità idonei alla puntuale realizzazione di interventi nei settori indicati.

 

Destinazione del fondo

Le risorse del fondo sono destinate esclusivamente alla copertura finanziaria delle somme occorrenti per la redazione della progettazione, quale che sia il livello di cui all’articolo 23 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii., e delle spese eventuali occorrenti per l’approvazione dei progetti medesimi, di interventi coerenti con i programmi della politica unitaria di coesione e prioritariamente degli interventi del ciclo 2014/2020.

 

Limiti di spesa

Sono finanziabili, senza limite di spesa, le somme occorrenti per la redazione della progettazione di interventi rientrati nella fattispecie, quale che sia il livello di cui all’articolo 23 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii., e quelle eventuali per l’approvazione dei progetti medesimi, purchè gli interventi suddetti siano inseriti nell’ultimo piano triennale dei lavori pubblici di cui all’articolo 6 della legge regionale 12 luglio 2011 n. 12 e successive modifiche ed integrazioni.

Nota bene: L’istanza non potrà essere avanzata dagli Enti locali già beneficiari del Fondo di rotazione di cui all’articolo 17 bis della legge n. 109/1994, nel testo coordinato con la legge regionale 2 agosto 2002 n. 7 e ss.mm.ii., che non hanno provveduto alla restituzione delle somme erogate.

 

Modalità e procedura

Il Fondo ha natura rotativa in quanto le disponibilità del fondo medesimo vengono ricostituite attraverso i rimborsi da parte degli utilizzatori. L’erogazione delle risorse disponibili avverrà “a sportello” e la domanda di partecipazione potrà essere avanzata senza limiti temporali sino all’esaurimento delle risorse medesime, che sarà comunicato con apposito avviso. Con apposito avviso sarà, altresì, comunicata la riapertura del Fondo conseguente alla disponibilità di risorse rese disponibili a seguito dell’istruttoria, di cui al successivo articolo 7, delle istanze ritenute non ammissibili, ovvero a seguito della ricostituzione dello stesso attraverso i rimborsi da parte degli utilizzatori. Gli Enti locali che hanno fruito del finanziamento del fondo, potranno ri-accedere al predetto fondo a seguito della riapertura del fondo medesimo, ove le risorse già finanziate siano state restituite. Il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale Tecnico è onerato dell’attuazione del presente Decreto e della gestione economico-finanziaria del Fondo.

L’istanza dovrà essere indirizzata all’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità – Dipartimento Regionale Tecnico, e dovrà essere compilata utilizzando lo schema allegato al decreto, nel quale è elencata la documentazione e le notizie da fornire, e dovrà essere sottoscritta anche dal Responsabile Unico del Procedimento.

Nell’istanza dovrà essere indicato se l’intervento è già inserito in strumenti della Programmazione Unitaria di Coesione (Masterplan per il Mezzogiorno, Patto per lo sviluppo della Sicilia 2016 – Patto per il Sud, PO regionali, PON, POC 2014-2020,PAC 2007-2013, Accordi di Programma Quadro). In ogni caso, dovrà essere indicata l’azione dei suddetti strumenti di programmazione a cui l’intervento si ritiene coerente e gli elementi necessari per la verifica del rispetto dei requisiti di ammissibilità approvati dalla Giunta regionale di Governo per tali azioni (cfr. Deliberazioni Giunta regionale nn. 177 e 178 del 27 aprile 2017 e successive)

 

Termini per l’istanza e l’istruttoria

Per l’utilizzazione dei fondi le richieste di ammissione al finanziamento devono pervenire, a pena di esclusione, a partire dal giorno 12 Marzo 2018

La fase istruttoria non può eccedere il termine di 60 giorni, decorrenti dalla data di acquisizione della domanda, salvo l’ulteriore termine di 30 giorni ove si renda necessario procedere ad integrazione della documentazione.

Erogazione

Esperita l’istruttoria e la valutazione dell’ammissibilità di ciascuna istanza da parte del gruppo di lavoro all’uopo costituito, il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale Tecnico, o un suo delegato alla spesa, provvederà ad emettere il relativo decreto di impegno per la concessione del finanziamento, al fine di consentire all’Ente Locale di disporre delle somme occorrenti per la redazione della progettazione richiesta, e di quelle eventuali per le necessarie approvazioni.

L’importo finanziato sarà erogato in due soluzioni, di cui la prima in acconto pari al 50% dell’importo complessivo richiesto. Il saldo sarà erogato, successivamente all’espletamento delle gara per l’affidamento dei servizi previsti, sino alla concorrenza dell’importo complessivo richiesto al netto del ribasso d’asta.

 

Restituzione

Le somme erogate per la redazione della progettazione richiesta e di quelle eventuali per le necessarie approvazioni, saranno rimborsate dai soggetti beneficiari entro novanta giorni dall’erogazione del finanziamento dell’intervento. Indipendentemente dal finanziamento dell’intervento, i soggetti beneficiari sono comunque tenuti, nel termine di cinque anni dall’erogazione delle somme previste dal presente decreto, a rimborsare al Fondo le somme erogate. In caso di mancato versamento la Ragioneria Generale della Regione è autorizzata a provvedere al recupero delle somme erogate, a valere sui trasferimenti regionali in favore degli enti beneficiari (comma 8 dell’articolo 31 della L.R. 6/2009).

 

Per maggiori info

https://www.euroinfosicilia.it/decreto-assessoriale-n-72-gab-del-20-dicembre-2017/

 CONTATTI: Giovanni Cucchiara – Dipartimento Tecnico Dirigente Preposto Area 1/DRT giovanni.cucchiara@regione.sicilia.it

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FONTE : Ignazio Corrao

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