Fondi UE per progetti di cittadinanza – Programma “Europa per i cittadini”

Oggi vi parlo del Programma “Europa per i cittadini”, gestito dalla Commissione Europea attraverso l’Agenzia EACEA, che finanzia gemellaggi e reti di città. Stanno per aprirsi i termini per la seconda finestra per la presentazione delle domande, che scadrà a settembre.

Si tratta di uno strumento molto interessante per gli Enti locali, che possono aprirsi ad una serie di opportunità e di relazioni con altri contesti d’Europa. Per partecipare è necessario prepararsi con netto anticipo rispetto alla scandeza. Ecco dunque alcune informazioni preziose sulle linee di finanziamento del Programma.

Cosa finanzia “Europa per i cittadini”?

Misura 1. Gemellaggio di città

Progetti che favoriscono gemellaggi tra città attorno a temi in linea con gli obiettivi e le priorità tematiche del programma. Mobilitando i cittadini a livello locale e europeo per dibattere su questioni concrete dell’agenda politica europea, questi progetti mirano a promuovere la partecipazione civica al processo decisionale dell’UE  e a sviluppare opportunità d’impegno civico e di volontariato.
I gemellaggi devono essere intesi in senso ampio, riferendosi sia ai comuni che hanno sottoscritto o si sono impegnati a sottoscrivere accordi di gemellaggio, sia ai comuni che attuano altre forme di partenariato volte a intensificare la cooperazione e i legami culturali.

Ciascun progetto deve coinvolgere municipalità di almeno 2 Paesi ammissibili al programma, dei quali almeno 1 deve essere Stato UE e prevedere un minimo di 25 partecipanti internazionali provenienti dalle municipalità partner. L’evento di gemellaggio deve avere una durata massima di 21 giorni.

Misura 2. Reti di città
Progetti per la creazione di reti tematiche tra città gemellate. Questi progetti promuovono lo scambio di esperienze e buone pratiche su temi d’interesse comune, da affrontare nel contesto degli obiettivi o delle priorità tematiche del programma, e favoriscono lo sviluppo di una cooperazione duratura tra le città coinvolte.

I progetti devono coinvolgere municipalità di almeno 4 Paesi ammissibili al programma, dei quali almeno 2 siano Stati UE. Ciascun progetto deve realizzare almeno 4 eventi e prevedere almeno un 30% di partecipanti internazionali provenienti dalle municipalità partner. La durata massima dei progetti deve essere di 24 mesi.

Priorità tematiche:
1. Discutere il futuro dell’Europa e sfidare l’euroscetticismo
2. Promuovere la solidarietà in tempi di crisi
3. Promuovere il dialogo interculturale e la comprensione reciproca e combattere la stigmatizzazione degli immigrati e delle minoranze
4. 2018 Anno europeo del Patrimonio Culturale

Per entrambi gli Assi, la Commissione Ue incoraggia i promotori di progetto a coinvolgere partecipanti/volontari del Corpo Europeo di Solidarietà.

 

Chi sono i beneficiari?

Possono partecipare ai progetti gli organismi pubblici o le organizzazioni non-profit aventi personalità giuridica stabiliti in uno dei Paesi attualmente ammissibili al programma (vedi voce “Aree geografiche coinvolte”). Nello specifico:

– Misura 1: città/comuni o i loro comitati di gemellaggio o altre organizzazioni non-profit che rappresentano le autorità locali.
– Misura 2: città/comuni o i loro comitati o reti di gemellaggio; altri livelli di autorità locali/regionali; federazioni/associazioni di autorità locali; organizzazioni non-profit rappresentanti le autorità locali. In questi progetti possono partecipare in qualità di partner le organizzazioni non-profit della società civile.

A quanto ammonta il contributo?

Misura 1: contributo UE di massimo € 25.000 per progetto.

Misura 2: contributo UE di massimo € 150.000 per progetto.

La sovvenzione è calcolata sulla base di importi forfettari diretti a coprire i costi ammissibili del progetto.

Come si partecipa al programma?

Per la presentazione dei progetti è necessario registrarsi al Portale dei partecipanti per ottenere un Participant Identification Code (PIC). La registrazione deve essere effettuata da tutti i soggetti coinvolti nel progetto (capofila e partner). Il PIC sarà richiesto per generare l`eForm (formulario elettronico) e presentare la candidatura online.

Quando scadono i bandi?

Misura 1:

– 03/09/2018, per progetti aventi inizio tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2019.

Misura 2:

– 03/09/2018, per progetti aventi inizio tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2019.

Le candidature devono essere presentate entro le ore 12.00 (ora dell’Europa centrale) dei termini di scadenza indicati.

Quante risorse sono messe a disposizione?

– Gemellagio di città: 4.6 milioni
– Reti di città: 4,5 milioni

Per maggiori informazioni 

visita il Portale italiano per il Programma

http://www.europacittadini.it/index.php?it/216/programma-europa-per-i-cittadini-2014-2020

 

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FONTE : Ignazio Corrao

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