Per Eugenio Scalfari il 4 marzo non esiste.

Il rappresentante dei poteri forti nei media di carta, per antonomasia, Eugenio Scalfari, si rifiuta di accettare il responso popolare del 4 di marzo e dando uno schiaffo a oltre 11 milioni di elettori che hanno votato M5S e indicato come premier Luigi Di Maio, suggerisce al Presidente della Repubblica di rinnovare l’incarico a Gentiloni.
Sopraggiunge un altro solone dell’informazione italiana, il giornalista della Repubblica, Giannini, il quale presume che il reddito di cittadinanza non può funzionare, e giù di lì con altri professori che, dall’alto di una cattedra non sappiamo da chi data, vanno forte a tagliare il reddito di cittadinanza.
E’ evidente che i poteri foti (grande gruppi finanziari molte volte in combutta con malavita organizzata e massoneria) hanno tutto l’interesse di tenere i cittadini italiani senza un reddito certo al fine avere una posizione di forza nella contrattazione del salario.
E’ anche evidente che anche la malavita organizzata non vede di buon occhio il reddito di cittadinanza che toglierebbe ad essa il terreno sotto i piedi, il popolo dei disoccupati del meridione dove essa preleva i propri adepti.
LUIGI DI MAIO, all’inizio della trasmissione Di Martedì da Floris, è stato chiaro:
NON ACCETTIAMO DI RAGIONARE IN TERMINI DI ALLEANZE, MA RAGIONIAMO IN TERMINI DI PROGRAMMA.
E QUEL RAGAZZO DAL SORRISO BEFFARDO E DAI MODI GENTILI ED EDUCATI FA’ PAURA A TANTI POICHE’ VUOLE TOGLIERE I PRIVILEGI AI POLITICI E VUOLE INTACCARE LE POSIZIONI DI POTERE DI GRUPPI IMPRENDITORIALI COME DE BENEDETTI E BERLUSCONI I QUALI HANNO UTILIZZATO LA POLITICA E I MEDIA PER FARE I PROPRI INTERESSI.
W IL M5S! W LUIGI DI MAIO!
AL PIÙ PRESTO UN GOVERNO 5 STELLE!
ALTRIMENTI USCIAMO I GAZEBO E QUESTA VOLTA INVECE DEL 32% AVREMO OLTRE IL 50% CON PUNTE DEL 70% NEL MERIDIONE!

Salvatore Lumia

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