CRIPPA: una frana già annunciata

VERBANIA – «La riunione con il prefetto di ieri pomeriggio ha messo in evidenza un grande problema: oltre agli interventi mastodontici, tipo quelli previsti sulla ss 337 della Valle Vigezzo, pari a 70 milioni di euro, sono necessarie opere di manutenzione costanti, proprio per evitare catastrofi di questo tipo».
E’ questo il pensiero del deputato del MoVimento 5 stelle Davide Crippa, al termine dell’incontro che ha visto coinvolti rappresentanti locali ed i vertici di Anas, convocato a Verbania presso la Prefettura. «Gli interventi di manutenzione sono opere urgenti ed indifferibili – spiega Crippa -. La differenza che ci separa rispetto ai progetti mastodontici di opere infrastrutturali di grande portata è che noi, come MoVimento, siamo per il cantiere diffuso, di manutenzione straordinaria ed ordinaria di opere esistenti, non andando a creare cattedrali nel deserto che altro non sono che dei buchi, dei bagni di sangue e di denaro che non permettono di drenare risorse nella manutenzione ordinaria e straordinaria, come in questo caso. Per gli interventi di messa in sicurezza della strada rimaniamo in attesa del cronoprogramma di Anas, che comunicherà al Prefetto».
Durante l’incontro è emerso un secondo problema, quello relativo alla strada della Cannobina, della Valle Anzasca e la 229 le cui pratiche per il passaggio alla rete Anas sono ferme al ministero dei Trasporti. Inoltre sta emergendo una domanda molto importante: qualora si intervenisse su una strada il traffico si sposterebbe sull’altra, che non è però pronta ad accoglierlo. La frana della valle Vigezzo ci pone di fronte ad una condizione in cui ancora una volta dobbiamo intervenire su un fatto straordinario, ma pone al centro la priorità della manutenzione piuttosto che di cattedrali nel deserto che costellano il territorio italiano di promesse inutili».



FONTE : Davide Crippa