COSA MI ASPETTO DAL MOVIMENTO CINQUE STELLE

Bene, la prima cosa è il programma che già è lì, aspetta solo di vedere la sua attuazione; quindi il reddito di cittadinanza, il taglio agli stipendi e alle pensioni d’oro, via tutti i vitalizi, attuare il piano per le energie rinnovabili, accesso alla rete gratuito, eliminazione finanziamenti ai giornali e abolizione ordine giornalisti, limiti al possesso di reti televisive e tetti pubblicità, legge sul conflitto d’interessi, eliminazione canone per allaccio telefonico alla rete fissa, blocco immediato della Tav in Val di Susa, stop programma F35, garantire l’accesso alle prestazioni essenziali del Servizio Sanitario Nazionale universale e gratuito, Ticket proporzionali al reddito per le prestazioni non essenziali, possibilità dell’8 per mille alla ricerca medico-scientifica, finanziare la ricerca indipendente attingendo ai fondi destinati alla ricerca militare, promuovere e finanziare ricerche sugli effetti sulla salute, in particolare legate alle disuguaglianze sociali e all’inquinamento ambientale dando priorità ai ricercatori indipendenti, risorse finanziarie dello Stato erogate solo alla scuola pubblica, acqua pubblica, abolizione Equitalia (seriamente), piano nazionale tutela territoriale, ecc.
Queste solo alcune delle proposte del programma, ma quello che credo debba essere prioritario, è un nuovo senso civico per affrontare il problema della sicurezza dei cittadini, Il rispetto, l’educazione morale insegnata sin da bambini, la famosa educazione civica da riportare come elemento fondamentale nell’istruzione primaria, oltre alla storia della propria città, del dialetto, le origini, e gli artisti che hanno dato lustro a tutto ciò, non si tratta di campanilismo, ma di appropriarsi delle proprie origini per meglio valutare i gioielli artistici che ci circondano ed averne il rispetto che meritano, e ove ce ne fosse bisogno, difendere l’insegnamento e gli insegnanti, anche con l’esercito e i carabinieri!!!
Altra priorità è la gioia di vivere, un ministero da creare, senza scomodare Matisse, credo ci sia bisogno di più socializzazione, luoghi di aggregazione, agorà moderne, nuovi tempi da trovare e riempire di arte, musica, cinema, teatro, come lavoro!!!
Bisogna tornare indietro per andare avanti, e riscoprire le strade affollate di parole e gente viva, non più zombi o automi controllati da orologi puntuali e produttività a tutti i costi, la lentezza dovrebbe essere il nuovo ordine: prendersi il tempo proprio e dividerlo con il tempo della gioia, diminuire l’orario di lavoro ed alzare il reddito, e se volete, la dico grossa: stampare moneta, da lanciare con elicotteri, me ne fotto!!! Dare nuove opportunità per scegliere da che parte stare, tentare di capire il fenomeno dell’evasione scolastica, e dove bisogna agire per contrastarne l’evoluzione nella criminalità e nel bullismo, combattere le mafie a più livelli con leggi incisive, carcere per gli evasori e annullamento della prescrizione, bisogna farlo in fretta, argomenti delicati ma che devono assolutamente essere affrontati con nuovi metodi di valutazione e nuove strategie comunicative e sociali.
Mi fermo, potrei andare avanti per altre mille pagine, non servirebbe a niente.
Credo di essere un mattone per una nuova casa, il collante per costruirla è già pronto, si chiama m5s, alziamoci le maniche e lavoriamo ma, lentamente…, parlando…, dibattendo…, e con gioia di vivere!!!

Bruno Fusco

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