Assemblea della Giunta in Sala Civica: due rapide considerazioni

Prima assemblea pubblica tra amministrazione comunale e i cittadini. Il tema annunciato è l’esposizione dei progetti realizzati e azioni in corso da sei mesi dal mandato.

La sala civica ha registrato ieri sera il quasi esaurito. Di per se un buon segno. In effetti, é il solito misturotto di eletti, attivisti e famigliari al seguito. Più o meno come è avvenuto in tutti gli incontri pre elettorali. Sulle opere realizzate e quelle in corso di realizzazione, portate pazienza, vi rimandiamo ai nostri approfondimenti del giorno dopo le riunioni dei consigli comunali. Poco prima delle 23 ho abbandonato l’assemblea per motivi personali.
Prima di lasciare l’assemblea ho chiesto dalle e per le retrovie, se potessi prendere la parola. Mi sembrava corretto per chi parlava, mi sembrava scorretto alzarmi e chiedere la parola.

L’intervento si è limitato a due rapidissime considerazioni:

a) che l’attenzione per i numeri non é una banale filastrocca da recitare a memoria.

b) di aprire una riflessione sull’utilità di un’assemblea auto-celebrativa e molto limitata nel confronto coi cittadini ( diverse affermazioni dei relatori avrebbero richiesto lunghi interventi in replica ).

Chiariamo. Preso atto che il nostro stimolo ad un’assemblea pubblica e ad iniziare a parlare di conti è andato a segno ( memorabile l’introduzione dell’Assessore Negri sugli eventi e manifestazioni da luglio ad oggi, ricordate il titolo della nostra mozione? ) offriamo da subito nuovi spunti e stimoli per alzare il livello del confronto.

SUI NUMERI.

1) Anzi, sui conti delle manifestazioni ribadiamo che sono un piccolo aspetto della questione ( anche di trasparenza ); numero di visitatori, problemi organizzativi, confronto con le diverse associazioni, con i commercianti, la possibilità di riproporle, lamentele o suggerimenti della cittadinanza ci sembrano aspetti più rilevanti e di interesse generale, di bene comune. (=> vedi la nostra famigerata mozione del 26/11 per un assemblea pubblica sul tema specifico).
I numeri vanno oltre i soli rendiconti.

2) Questione Welfare, nuove povertà e strumenti di sostegno alle famiglie in difficoltà o con famigliari disabili o con problemi socio sanitari (per citarne alcuni). Al di là delle misure prese, dei fondi disponibili, dei punti di ascolto: quante sono le famiglie che ne richiedono l’accesso? Quali sono le criticità e le istanze di chi si occupa di servizi sociali? L’assegnazione delle case popolari funziona? Il cittadino ha facile accesso all’esercizio dei propri diritti? Le risorse sono efficientemente utilizzate? Quante le persone con disabilità che necessitano di supporto? Per farla breve, oltre al solo parlare delle nuove povertà abbiamo i numeri per conoscere le dimensioni dei problemi e strumenti perché anche il cittadino “immune” ne possa prendere consapevolezza per una società più solidale?

SUGLI STRUMENTI DI PARTECIPAZIONE.

1) La riflessione vera va fatta su strumenti o modalità più coraggiose e condivise anche con le controparti delle minoranza finalizzati a coinvolgere un maggior e nuovo numero (mannaggia a me e ai numeri!). Rinnoviamo l’invito ad alzare al livello senza arrampicarsi sugli aspetti fumosi / poco chiari / vaghi. La declinazione in questa assemblea é chiara: se eri presente hai partecipato! Si può fare indubbiamente meglio. Già alla prossima occasione.

2) I percorsi partecipativi devono essere uno strumento per ridurre le distanze tra cittadinanza e politica. La sfida è grande: perché non partire in questa direzione già dal consiglio comunale?

3) Anche l’utilizzo dei social media, come Facebook, spingono in direzione più coraggiose: o ci accontentiamo dei soliti 7/8 mi piace delle solite 7/8 persone (vale tanto per i Guastalla Bene Comune che per i Guastalla 5 Stelle) ??

Questi argomenti verranno riproposti nella nostra attività come consiglieri del gruppo Guastalla 5 Stelle. Nel rispetto dei ruoli e nel voler stimolare in modo costruttivo chi ha poi il potere e la responsabilità di tradurre le intenzioni e i progetti in atti e fatti concreti.

Non so come e a che ora sia finita l’assemblea. L’amico cittadino Damiano Ruggenini, presente fino alla fine, mi dice che l’assemblea termina intorno alla mezzanotte tra il solito (noiosissimo) botta e risposta tra vecchi e nuovi amministratori.

Immagino che le slide verranno messe online sul sito del Comune e/o sulla pagina www.guastallabenecomune.it per dovere di informazione, diffusione e trasparenza.

Grazie a tutti per l’attenzione.

Francesco Corradini

FONTE: : http://www.guastalla5stelle.org/2014/12/assemblea-della-giunta-in-sala-civica-due-rapide-considerazioni/