AMBIENTE, ANDRISSI (M5S): “ PROROGA CHE CONSENTE ABBRUCIAMENTO DELLE PAGLIE DEL RISO A VERCELLI SBUGIARDA GLI STUDI CHE ASSOLVEVANO L’INCENERITORE”

Scusate, abbiamo scherzato”. Sembra questo il senso della proroga che consente l’abbruciamento delle paglie del riso fino al 1 novembre. Per nascondere gli effetti devastanti sulla salute dell’ex inceneritore di Vercelli, la giunta Chiamparino aveva infatti rivoltato gli studi dell’Arpa e puntato il dito il contro l’abbruciamento delle stoppie. Benché questa sia una pratica della durata di soli 2 mesi.

La relazione finale redatta durante il tavolo tecnico sotto la regia dell’assessore Saitta riportava infatti stime alquanto discutibili che indicavano come l’abbruciamento delle stoppie producesse nell’arco dell’anno più diossine che bruciare decine di migliaia di ton di rifiuti in un inceneritore. Insomma, il 300% in più di tumori evidenziati dallo studio epidemiologico dell’ARPA del 2016 erano da imputarsi quindi non ai rifiuti bruciati nell’inceneritore ma all’abbruciamento delle stoppie.

Ora le conclusioni di questa relazione vengono sbugiardate dalla stessa giunta con una bella proroga democratica: potete tornare a bruciare le paglie del riso!

Saitta e la giunta Chiamparino hanno giocato con la salute dei Piemontesi e questo passo falso rappresenta più che un indizio a riguardo. Sull’inceneritore di Vercelli avevamo ragione noi.

Gianpaolo Andrissi, Consigliere Regionale M5S Piemonte



FONTE : MoVimento 5 Stelle Piemonte

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi