Vittoria a 5 Stelle! Accensione treni notturni spostata allo scalo Filzi!
Vittoria a 5 Stelle! Accensione treni notturni spostata allo scalo Filzi!

Vittoria a 5 Stelle! Accensione treni notturni spostata allo scalo Filzi!

Vittoria a 5 Stelle! Accensione treni notturni spostata allo scalo Filzi!




Chi la dura la vince.

A seguito del lavoro svolto dal M5S in tutte le sedi, dal Consiglio Provinciale a quello Comunale alle circoscrizioni pare proprio che il buon senso abbia prevalso e si sia deciso finalmente di spostare l’accensione dei treni diesel notturni allo scalo Filzi.
Si tratta della prima vittoria dopo 8 interminabili anni di battaglie.
Se le promesse saranno mantenute finalmente i cittadini di Trento residenti nei pressi della ferrovia otterranno di veder rispettato il loro diritto al riposo notturno.
Dopo troppi anni Trenitalia forse ha compreso di non godere di extraterritorialità ma di dover rispondere alla cittadinanza dei territori dove opera.
Il ringraziamento per il lavoro svolto va senza dubbio ai Consiglieri Comunali Maschio, Santini e Negroni, oltre che alla Consigliera circoscrizionale Sonia Lievore e naturalmente al «Comitato anti vibrazione treni» e a tutti i cittadini che negli anni hanno sostenuto la causa.
Un grazie va legittimamente anche all’Assessore Gilmozzi cui va riconosciuto di essere stato il solo amministratore ad aver fatto qualcosa di concreto per risolvere questo annoso problema, a differenza ad esempio del sindaco di Trento e della sua giunta.
Ora aspettiamo fiduciosi di vedere i frutti di questa promessa ufficiale, senza però abbassare la guardia fino a che essa non si sarà concretizzata.
Di rassicurazioni negli anni ne abbiamo ricevute molte e si sono poi di volta in volta rivelate fasulle. Oggi c’è un impegno ufficiale e siamo contenti, ma essendoci scottati troppe volte in passato vogliamo vedere fatti concreti prima di ritenerci soddisfatti e poter dichiarare davvero vinta la battaglia.

Cons. prov. Filippo Degasperi
Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle


PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

Assessore alle infrastrutture e all’ambiente

Spett.le
Comitato Antivibrazioni Treni
Corso Buonarroti, 107 – TRENTO
comitato. antivibrazioni@gmail.com

p.c. Egregio Signor
Filippo Degasperi
Consigliere provinciale
Gruppo Consigliare Movimento 5 stelle
Via delle Ome, 32 – TRENTO

Spett.le
Trentino Trasporti S.p.a.
Via Innsbruck, 65
38121 TRENTO

Spett.le
Trenitalia Spa
Direzione Passeggeri Regionale
Direzione Provinciale Trento
Via Dosso Dossi, 23
38122 TRENTO

Trento, 1 maggio 2016
Prot. n. A039/246441/2016

OGGETTO: rumore e disagi per le abitazioni prospicienti la rimessa locomotive diesel e la stazione di Trento

Sul noto tema del rumore e disagi per le abitazioni prospicienti la rimessa locomotive diesel e la stazione di Trento che, come in altre occasioni precisato, ha avuto un primo momento regolatorio a partire dalla pronuncia del giudice che ha inibito l’utilizzo di alcuni binari su istanza giudiziale di alcuni condomini di corso Buonarroti relativamente alle ore notturne, Trentino Trasporti esercizio e Trenitalia con il coordinamento dell’Assessorato hanno, anche da ultimo, condotto degli approfondimenti per mitigare i disturbi recati ai cittadini pur in costanza del rispetto dell’ordine giudiziale (che non inibisce in via generale le attività di  movimentazione e accensione nelle ore diurne, né nelle ore notturne nei binari più lontani rispetto alla abitazioni stesse).
Detto sin da subito che già dal 18 aprile scorso Trenitalia ha attivato le manovre di accensione del treno delle 6:40 del mattino (che normalmente vengono con 45 minuti di anticipo, tempo necessario per l’attivazione dei sistemi di controllo di bordo SCMT che comporta tra i 20 ed i 30 minuti a rotabile, e che è l’operazione più rumorosa per via degli “sfiati” dell’impianto frenante, che costituiscono operazioni automatiche e necessarie, con tempi maggiori per il treno del mattino che svolge servizio in doppia composizione) presso i binari Michelin (e detto altresì che secondo le verifiche condotte gli stessi binari non sono in grado di ospitare anche la manovra di ulteriori treni), e dunque in sito lontano rispetto alla stazione, con Trentino Trasporti esercizio si è d’altro canto verificato quali siano le attività da porre in essere per portare l’attività di accensione, che oggi avviene sul binario 9 di stazione, presso lo scalo Filzi, riguardando esse in particolare i primi treni del mattino e specificamente il treno in doppia composizione in partenza alle ore 5 :05 (i cui tempi tecnici di accensione e verifica implicano l’inizio operazioni alle ore 4: 15 -incidentalmente va precisato che la accensione alle ore 3:30 è avvenuta solo nel brevissimo periodo costretto dalla recente interruzione lungo la Valsugana per lavori ordinati da RFI, che inducevano una necessità di attestamento a Trento di treni ordinariamente attestati a Bassano -).
Trentino Trasporti esercizio spa sta in particolare ultimando le verifiche (formalmente è stata anche recentemente coinvolta RFI sul tema) relative alla possibilità di far partire il treno in doppia composizione delle ore 5:05 e quelli successivi dallo scalo Filzi: sono state in proposito individuate alcune attività di competenza di RFI relative ai camminamenti necessari per garantire il raggiungimento dello Scalo da parte del personale di condotta e di scorta (circa 20 minuti a piedi dalla stazione,in cui il personale stesso deve acquisire gli appositi giornalieri ordini di servizio e attrezzati tecnologici da portare a bordo) nonché per la attivazione di sistemi di illuminazione nel medesimo Scalo che consentano anche nelle ore notturne di effettuare il monitoraggio del treno (obbligatorio per ragioni di sicurezza all’atto della partenza: si stanno verificando altresì insieme con RFI le condizioni per consentire che il personale salga a bordo direttamente allo scalo Filzi, con necessità quindi conseguente di apprestare un pur limitato posto di parcheggio che eviti i suddetti 20 minuti di raggiungimento a piedi nonché la assunzione diretta a cura del personale degli attrezzaggi tecnologici senza il previo passaggio per la stazione): le attività suddette implicano, come detto, lavori materiali di sistemazione dei camminamenti lungo i binari e nei pressi della partenza del treno, aspetti che potrebbero essere realizzati nell’arco dei prossimi due mesi, nonché la chiusura delle relazioni sindacali necessarie per definire con il personale le nuove modalità di presa in servizio al mattino, profili per i quali pure si fa conto di giungere a definizione in modo che entro il prossimi mese di luglio si possano prevedere in via definitiva le manovre di accensione e avvio lontano dai binari prospicienti le abitazioni oggi disturbate dalle operazioni.
Nel frattempo, si conferma che nessuna attività, nemmeno la accensione, avverrà (come peraltro già ora), prima delle 7, sui 4 binari inibiti in orario notturno, né a maggior ragione sui 3 inibiti per tutte le 24 ore.
La accensione, riscaldamento e sfiati dell’impianto frenante dei treni avviene infatti già ora in posizione diversa dai 7 binari citati nella sentenza (Trentino Trasporti esercizio li porta in stazione con il locomotore elettrico silenzioso e Trenitalia agisce su un binario ulteriore), nel rispetto della citata sentenza del Tribunale di Trento 1048/2013.
Dal prossimo luglio, dunque, se quanto sopra proseguirà senza impedimenti tecnici (ad oggi non riscontrabili) il disagio dei cittadini lamentato per la presenza dei treni Valsugana sarà eliminato.

Cordiali saluti

Mauro Gilmozzi

Lettera Ass. Gilmozzi



FONTE : MoVimento 5 Stelle Trentino