UN BUCO NERO A LUSERNA S. GIOVANNI – Lettera di due volontari lusernesi
UN BUCO NERO A LUSERNA S. GIOVANNI – Lettera di due volontari lusernesi

UN BUCO NERO A LUSERNA S. GIOVANNI – Lettera di due volontari lusernesi

UN BUCO NERO A LUSERNA S. GIOVANNI
LETTERA DI DUE VOLONTARI LUSERNESI

“Ci sono fenomeni astrali, come quello dei buchi neri, che si manifestano anche in microcosmi, come ad esempio Luserna San Giovanni. Il fenomeno a cui ci riferiamo è quello della presenza-assenza delle ragazze nigeriane richiedenti asilo ospitate presso l’ex hotel “Giardino” di Luserna alta.

Presenza, perché ci sono, in carne ed ossa, in un numero variabile da venticinque a cinquanta, e ci sono da sei mesi, dal 1 luglio. Perché variabile? Perché molte di loro sono semplicemente “sparite”. Al Nord? In nazioni più ospitali? Da parenti? Non sappiamo, certo è che molte sono finite nel giro della prostituzione, gestita da una mafia, quella nigeriana, fra le più cruente e crudeli.

Assenza: perché sembrano essere “invisibili” agli occhi della popolazione: non ci sono, se le vedo giro lo sguardo da un’altra parte, magari mi fanno anche un po’ sgiaj, con quella loro pellaccia nera nera e quei loro vestiti sgargianti. Qui a Luserna nemmeno l’onore di una scritta razzista, di un blocco stradale o una lite sull’autobus, come a Villar Pellice. Niente, non esistono. Di tutta la marea di educatori, di volontari, di biciclette, di musicisti famosi, di soldi che sono arrivati a Villar Pellice, qui nemmeno l’ombra. Certo, la cooperativa che gestisce le ragazze finora non ha brillato per efficienza, la struttura è cadente, probabilmente non a norma, ma le ragazze non sono venute qui di loro volontà, ce le ha portate il Prefetto che, crediamo, non avesse molte altre possibilità nell’emergenza della scorsa estate. E poi Luserna dista 50 chilometri da San Salvario, i movimenti di persone strane qui si notano di più. A detta di un dirigente dello SPRAR di Settimo Torinese, questa è la situazione probabilmente più difficile ed a rischio di tutta la Provincia

Forza, amiche ed amici lusernesi: uno spot pubblicitario recita “A Natale si può fare di più”! Ecco, aprite gli occhi, guardatele, queste ragazze, abbracciatele se potete e, magari, venite ad aiutarci: da lavorare non manca mai!”



FONTE
: Movimento 5 Stelle Valpellice