Ultima ora: Renzi si dimette dal PD. Il resto del PD e della sinistra appoggera’ un governo M5S?

MATTEO RENZI SI DIMETTE DAL PD.

Le dimissioni di Renzi stanno diventando una delle notizie più succulenti di queste elezioni politiche 2018.

Il segretario del Pd vorrebbe arrivare a fare la scissione e a creare un partito.

Matteo Renzi sarebbe molto vicino alle dimissioni: la conferma arriva anche dal Direttore di Repubblica, Mario Calabresi, e dal vicino direttore del Foglio, Claudio Cerasa. Gli ambienti prossimi al Nazareno raccontato di un Pd in depressione elettorale costante, con il Segretario che avrebbe confidato ai suoi alleati più prossimi di voler rimanere coerente con la propria storia e fare un passo indietro vista la cocente sconfitta dei dem alle Elezioni Politiche. «Il Partito democratico è lo sconfitto di queste elezioni. Non mi stupirei se Renzi si dimettesse subito.>>

L’altra ipotesi concreta non sarebbero le dimissioni dal Pd ma la scissione e la creazione di un nuovo partito che debutterebbe alle elezioni Europee e che potrebbe contare nelle sue fila di un folto numero di deputati. Pare che Renzi voglia creare una sua “Cosa” di centrosinistra capace, magari, di intercettare anche un elettorato moderato. Per essere onesti e obiettivi fino in fondo dobbiamo ammettere che tra i tanti insuccessi già noti e stracitati, Renzi ottiene anche una grande vittoria: essere riuscito a rottamare definitivamente il Pd.

Se Renzi si dimette dal PD e crea un nuovo partito, il resto del PD e della sinistra appoggera’ un governo M5S che cosi avrebbe i numeri per dare un governo al paese?