Tranvia, ancora problemi
Tranvia, ancora problemi

Tranvia, ancora problemi

Porta al Prato, nuovi problemi alla viabilità.
Notizie pervenute dalle Consigliere comunali Silvia Noferi ed Arianna Xekalos del Movimento 5 Stelle.

Tra le molte cose, Arianna Xekalos, denuncia uno dei molti problemi della viabilità del nodo stradale di Porta al Prato, l’abbassamento (o cedimento) dei marciapiedi.
È noto che attaccati ai marciapiedi ci sono i palazzi. Sotto i marciapiedi ci sono i collegamenti telefonici, luce, acqua, gas, telefono. Se i marciapiedi si abbassano cosa succederà a quel che vi è sotto, ed accanto? Non si sa, non è detto e se succede pagherà… sempre il cittadino.

Nella costruzione della Tramvia molti problemi vengono affrontati “in corso d’opera” senza un preciso piano operativo, senza un piano esecutivo preciso.
Se dovessimo paragonarlo ad un fumetto chi si occupa della tramvia, sta facendo la stessa confusione di Paperoga.

La consigliera comunale 5 Stelle Arianna Xekalos denuncia un problema inatteso nella zona dello Statuto. In via Francesco Gianni in particolare: “Alcuni marciapiedi, siti lungo i cantieri per la realizzazione della linea 3 della tramvia, hanno iniziato ad abbassarsi.
Siamo molto preoccupate, i lavori non sono neanche a metà ed i problemi sono sempre di più”. Annunciando di voler sollevare la questione nel consiglio comunale.
I preposti replicano per il momento di non aver ancora osservato il caso.
Insomma, non se ne sono ancora accorti. Situazioni strane, di cui non si sono accorti ce ne sono parecchie, ad esempio:

Lo spostamento del cantiere di via Gordigiani, dove si deve far posto ai lavori per la tubazione del gas: Il cantiere andrà a interessare la corsia lato edifici che è stata asfaltata. L’amministrazione aveva proposto di posticipare la riasfaltatura dopo i lavori di Toscana Energia ma le imprese, per procedure legate alla sicurezza stradale, hanno ritenuto indispensabile effettuare il rifacimento della pavimentazione.
Ottenendo l’effetto di fare la ricopertura della strada, rimettendo a posto la terra sottostante, e sopra l’asfaltatura, per poi riaprire per la Toscana Energia, ritogliere l’asfaltatura, ritogliere la terra, far passare i tubi del gas rimettere la terra e riasfaltare la strada.

Fare e disfare è tutto un lavorare. Tanto pagano i Fiorentini.

Ma almeno fossero fatti bene i lavori, ed ecco i marciapiedi che cedono e si abbassano. Così occorrerà rifarli, chi paga? Sempre il solito cittadino. Il primo cittadino? No gli ultimi, quelli che hanno meno reddito ed una piccola casa.
Ancora una volta Xekalos, ha messo un dito nella piaga dei lavori della Tramvia. Ancora una volta ne ha evidenziato i problemi e la mancanza di organicità nella progettazione e nella realizzazione esecutiva.

E.P.



FONTE
: MoVimento 5 Stelle Firenze