STU REGGIANE – ESPROPRIO? TROPPI PUNTI OSCURI, SOSPENDERE LA DELIBERA
STU REGGIANE – ESPROPRIO? TROPPI PUNTI OSCURI, SOSPENDERE LA DELIBERA

STU REGGIANE – ESPROPRIO? TROPPI PUNTI OSCURI, SOSPENDERE LA DELIBERA

Oggi in Consiglio Comunale ho chiesto la sospensione della delibera relativa alla STU Reggiane.
Ci sono molti punti che non ci tornano e riteniamo che non sia responsabile nei confronti della città votare su un’operazione da circa 31,26 milioni di euro che utilizza un finanziamento pubblico per 12,95 milioni di euro senza avere la piena consapevolezza di quanto sta succedendo.

E soprattutto senza avere la certezza di poter divenire  proprietari degli immobili  su cui si sta già lavorando.
Gli immobili  dovevano essere conferiti alla Stu da Iren Rinnovabili,  che invece adesso conferisce soldi. Nella documentazione si parla esplicitamente di esproprio, segno del fatto che la situazione finanziaria del proprietario (Fantuzzi Immobiliare) è tale che l’acquisto non è possibile.
Il piano economico è sostanzialmente cambiato e il suo equilibrio è determinato dal fatto che si riescano effettivamente a vendere o affittare gli spazi. Ma come si fa a vendere qualcosa di cui non si ha la proprietà?

Nella delibera si chiede esplicitamente ai Consiglieri di prendere atto “della mancata acquisizione della proprietà degli immobili in periodo antecedente alla fusione tra Innoplace (newco di Iren Rinnovabili)  e Stu Reggiane.” Questo perché nel 2014 ci avevano raccontato che la fusione ci sarebbe stata solo dopo l’acquisto degli immobili da parte di Iren Rinnovabili. Poi evidentemente si devono esere accorti che ciò non era possibile.

Con la richiesta di sospensione, che oviamente non è  stata accettata, chiedevamo che ci fosse un approfondimento e un’illustrazione  in Commissione di tutta la documentazione. Tutto ciò anche considerato che nell’ultima Commissione il piano economico finanziario e l’atto di accordo  ci erano  solo stati letti senza poterne avere copia.

Vorremmo inoltre avere l’atto sulla base del quale stiamo operando nell’area ex Reggiane, senza averne la proprietà.  Il famoso contratto di rent to buy che però pare non porterà a un buy,  ma a un esproprio.

Vorremmo anche  capire meglio come sono regolati i rapporti tra STU/Comune/Iren Rinnovabili e Fantuzzi Immobiliare in considerazione della complicata situazione che si è  creata.

È evidente che ci troviamo di fronte a un’operazione che ha ancora molti punti oscuri, che devono essere chiariti, per il bene della città.

Per questo continueremo ad approfondire e a chiedere tutte le informazioni necessarie.

Alessandra Guatteri
Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle




FONTE : Reggio Emilia 5 Stelle