“Striscia ” la tonnara, Ma noi avevamo agito prima
“Striscia ” la tonnara, Ma noi avevamo agito prima

“Striscia ” la tonnara, Ma noi avevamo agito prima

Ieri, 31 maggio 2017, “Striscia la notizia” è tornata sull’abbandono completo della Tonnara di Bivona (Vv). La trasmissione aveva affrontato l’argomento nella puntata del 2 giugno 2014. Del caso mi ero occupata già nel dicembre 2013: con un’interrogazione specifica e perfino con la denuncia pubblica di un utilizzo improprio da parte del Comune di Vibo Valentia, per esempio per iniziative politico-elettorali.

Nella struttura doveva sorgere il Museo del mare, grazie a finanziamenti europei per oltre un milione di euro. Ad oggi quel museo non esiste, il degrado aumenta e nessuno si muove, nonostante la vitalità culturale che l’edificio può esprimere, anche per la grande tradizione della pesca nel territorio vibonese.

In risposta alla mia interrogazione, in cui chiedevo interventi concreti, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali auspicò che l’attenzione verso la Tonnara si concretizzasse «in azioni efficaci al mantenimento e alla fruizione dell’opera, in quanto la stessa assume valori storico-culturali rilevanti non solo per quanto riguarda il patrimonio storico-architettonico ma anche sotto il profilo demo-antropologico».«Con la recente – proseguiva la risposta – riorganizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo sono stati istituiti il Polo museale della Calabria e il Segretariato regionale del Ministero per la Calabria. Al Polo è stato affidato il compito, tra gli altri, di promuovere un sistema museale regionale integrato; al Segretariato, anche quello di valorizzazione e promozione turistica degli itinerari culturali e di eccellenza paesaggistica e delle iniziative finalizzate a promuovere la conoscenza delle identità territoriali e delle radici culturali delle comunità locali». «Gli uffici – concludeva il Ministero – di questa Amministrazione, nell’ambito delle proprie competenze, sono disponibili, pertanto, a collaborare, nelle forme istituzionali previste dal Codice e dalla vigente normativa, con gli enti interessati alla valorizzazione della Tonnara di Bivona, anche ai fini dell’inserimento di ogni futura iniziativa e attività in una più generale e coordinata pianificazione e organizzazione». Nonostante i proclami ministeriali, nel silenzio della Regione Calabria, guidata dal sempre più indifferente Mario Oliverio, la Tonnara di Bivona è rimasta come era: cadente, muta, in rovina.



Tutti i diritti sono degli autori indicati alla fonte: Dalila Nesci : http://www.dalilanesci.it/striscia-la-tonnara/