sicurezza e antimafia
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sicurezza e antimafia

Sabato 7 maggio all’Attico delle Arti in Corso Trieste è stato presentato il punto di programma sulla Sicurezza e l’Antimafia. Presente un numeroso ed attento pubblico, sono intervenuti i portavoce Davide Crippa, Fabiana Dadone, Riccardo Nuti, la candidata sindaco Cristina Macarro ed il candidato consigliere Mario Iacopino.

Il Comune, secondo Iacopino, nel rispetto delle competenze ad esso assegnate, può agire sul lato della prevenzione e sul lato della percezione della sicurezza da parte dei cittadini. Per prevenzione si intendono tutte quelle azioni da mettere in campo per evitare che i cittadini subiscano aggressioni, scippi, furti ed altri reati. Per cominciare, il Comune può diventare centro del coordinamento di tutte le telecamere attivate sul territorio, per esempio quelle delle banche, quelle dei negozi e quelle dei condomini e, nei punti dove esse sono carenti, installarne di nuove. La misura fungerebbe sicuramente come deterrente rispetto ai i furti e alle aggressioni e metterebbe in condizioni i vigili e la polizia di agire con prontezza con la regia di una centrale di emergenza unica, gestita con modalità da concordare con le forze dell’ordine. Per prevenire bisogna poi agire sui cittadini rendendoli consapevoli dei rischi ed informandoli su come comportarsi nel caso in cui fossero coinvolti direttamente, o da spettatori, in situazioni pericolose. Particolare attenzione verrà prestata al tema della sicurezza delle donne che sono oggetto dei reati più odiosi.

Sul lato della percezione, è necessario completare il rifacimento dell’illuminazione notturna in tutti i quartieri della città e favorire tutte quelle attività aggregative che portino le persone a vivere la città e a ritrovarsi in attività di volontariato organizzate, attività ricreative quali concerti e spettacoli, perché di notte, d’inverno, quando si torna a casa dal lavoro ci si sente più sicuri se la visibilità è adeguata e se in strada ci sono persone in giro.

Nel nostro programma c’è anche l’istituzione di una commissione antimafia che prevenga i tentativi di infiltrazione nel nostro Comune. A questo tema si sono collegati i portavoce parlamentari presenti che hanno riferito del lavoro che Dadone e Nuti a Roma come membri della Commissione parlamentare antimafia, rimarcando come ormai in tutto il nord Italia sia un fenomeno tristemente diffuso il tentativo di aggiudicarsi gli appalti da parte della cosi detta “mafia dei colletti bianchi.”



FONTE : Novara 5 Stelle