Siamo riusciti ad attivare e ottenere “l’Inchiesta Pubblica” sulla procedura via del progetto Contorta

L’ Inchiesta pubblica è una procedura che è stata introdotta nella nostra legislazione (D.lgs 152/2006) al fine di garantire, recependo anche indirizzi europei, una più adeguata protezione dell’ambiente soprattutto quando si predispongono piani, programmi e progetti d’intervento per i quali è necessaria una Valutazione d’Impatto Ambientale (VAS); un po’ come le débat public, questo previsto per legge, in Francia. Il Ministero dell’Ambiente, su richiesta di Istituzioni pubbliche o private o di singoli cittadini, può disporre che tale valutazione avvenga pubblicamente con l’analisi e la comparazione, qualora ci siano ipotesi diverse o alternative d’intervento. E’ una procedura di maggiore trasparenza soprattutto per decisioni importanti e complesse. In Italia, fino ad ora, questa procedura è stata utilizzata assai poco anche se – i veneziani lo ricorderanno – con essa si è proceduto nella valutazione del MoSE. E’ assai significativo che se si fosse dato seguito a quanto allora emerso nell’Inchiesta Pubblica, certamente quel’intervento non si sarebbe fatto o profondamente diversa sarebbe stata la sua strutturazione con l’impossibilità anche delle successive corruttele.

Una eventuale accettazione dello scavo del Canale Contorta Sant’ Angelo per evitare il passaggio delle grandi navi nel bacino di San Marco, è inoppugnabilmente una decisione di enorme gravità perché comprometterebbe irrimediabilmente l’intera laguna. A oggi sono state proposte 4 alternative: tre diversi progetti di scalo in mare nella bocca di porto del Lido e uno a Porto Marghera.

Centinaia sono state le Osservazioni sul progetto di scavo presentato dall’Autorità Portuale. La Valutazione d’Impatto Ambientale si preannuncia assai complessa e dovrà entrare nel merito soprattutto dei progetti alternativi. L’Inchiesta pubblica è quindi l’unica procedura che può garantire questa analisi e queste comparazioni.

Italia Nostra, Ambiente Venezia, Gruppo25aprile, Gruppo di Studio Canale Contorta GDS_CC e Comitato NoGrandiNavi –Laguna Bene Comune da più di un mese avevano richiesto che il Comune stesso richiedesse l’Inchiesta Pubblica al Ministero competente.

Per il silenzio inspiegabile seguito, hanno rinnovato prima la richiesta direttamente al Ministro dell’Ambiente e, successivamente, hanno richiesta una audizione al Commissario Zappalorto.

Il protrarsi del silenzio più totale poteva rappresentare le pressioni sotterranee per evitare trasparenza sulle pesanti decisione da prendere. Nei giorni scorsi abbiamo fatto un presidio davanti e dentro il Comune di Venezia per ottenere un incontro.

Il 23 dicembre finalmente, in un colloquio rapido e franco, il sub commissario dott. Natalino Manno ha annunciato che il Ministero dell’Ambiente attiverà la procedura”Inchiesta Pubblica” che avevamo richiesto; l’Amministrazione comunale metterà a disposizione la sala consigliare e fornirà l’assistenza necessaria.

E’ stata dura ma é una grande vittoria per Venezia! L’impegno, l’intelligenza e le mobilitazioni pagano!

Noi continueremo a essere impegnati e vigili, con l’appoggio dei cittadini veneziani, perché la Laguna è Venezia.

Comunicato stampa di: Italia Nostra, Ambiente Venezia, Gruppo25Aprile, Gruppo di Studio Canale Contorta GDS_CC, Comitato NoGandiNavi, Laguna Bene Comune

FONTE: : http://www.federicodinca.it/2014/12/29/siamo-riusciti-ad-attivare-e-ottenere-linchiesta-pubblica-sulla-procedura-via-del-progetto-contorta/

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