PORTAVOCE M5S

Sanità Calabria: Alla camera la mia nuova denuncia sulle mancate assunzioni

Ho anche reso noto un documento scioccante del commissario Scura, come potrete vedere in questo mio video.

Sanità calabrese, sul decreto assunzioni sono intervenuta alla Camera ieri, mercoledì 7 giugno 2017. Ho reso pubblico un documento sconosciuto e bollente che il commissario governativo, Massimo Scura, ha trasmesso nello scorso aprile ai ministeri della Salute e dell’Economia. Vi sono contenutegravissime dichiarazioni sulla mancata firma del sub-commissario Andrea Urbani, fatto che rende quel decreto lettera morta.

Morale: in Calabria dovevano essere assunte centinaia di medici, infermieri e altri operatori, perché gli ospedali scoppiano e continuano i pensionamenti. Le assunzioni sono bloccate perché il decreto commissariale, per l’esattezza il 50 del 2017, è privo della firma di Urbani.

Come potrete vedere in questo mio video, nel predetto documento Scura ha definito la scelta di Urbani «priva di ogni fondamento e totalmente pretestuosa».

Ma c’è molto di più, Scura ha pure scritto: «4 geriatri per l’Azienda ospedaliera di Reggio Calabria li ha concordati (Urbani, nda) direttamente con il DG, come pure ha sponsorizzato i chirurghi toracici del Pugliese-Ciaccio e i 3 primari di Crotone che io non avevo preso in considerazione. In una parola, anche nel merito delle singole specialità il sub-commissario è intervenuto personalmente».

Dunque, Urbani«ha sponsorizzato» alcuni, per usare i termini di Scura, ed «è intervenuto personalmente» nella stesura di quel decreto essenziale, che poi non ha firmato.

In un Paese normale, tanto sarebbe bastato per far saltare delle poltrone, ma Urbani si gode la promozione a capo della Programmazione sanitaria nazionale, col ministro Beatrice Lorenzin che non ne vede l’incompatibilità col ruolo di sub-commissario alla sanità calabrese. Una storia incredibile ma vera.

Alla magistratura ho inviato proprio ieri le osservazioni formalizzate da Scura, integrando un mio esposto dello scorso aprile sulla vicenda di quel decreto, che, rimasto in sospeso, aumenta le difficoltà negli ospedali calabresi.

Oltretutto, la Legge 161/2014, per la cui applicazione mi sono battuta in ogni modo, obbliga ad assumere personale sanitario; in Calabria quasi 1.300 figure professionali. Si tratta, per inciso, di un provvedimento, entrato in vigore il 25 novembre 2015, che recepisce la direttiva europea sui turni e i riposi obbligatori, risalente addirittura al lontanissimo 2003. Delle assunzioni necessarie non c’è traccia, e il ministro della Salute ha fatto orecchio da mercante, nonostante i nostri continui richiami in parlamento.

Mi auguro, allora, che la giustizia di Stato ponga u



Tutti i diritti sono degli autori indicati alla fonte: Dalila Nesci : http://www.dalilanesci.it/sanita-calabria-alla-camera-la-mia-nuova-denuncia-sulle-mancate-assunzioni/