Sacrificati al Dio Moloch
Sacrificati al Dio Moloch

Sacrificati al Dio Moloch

Firenze, la città dove viviamo, soffre negli ultimi anni di una sorta di strano parossismo.

Osserviamo passivamente come vengono sacrificati anni ed anni di cultura a cui si associa l’idea di una perfezione classica che affonda le radici in un illuminante rinascimento che da sempre la caratterizza e che ha modellato un tessuto urbano la cui unicità e ovunque conosciuta e rinomata.

Le similitudini con i sacrifici umani sugli altari del Dio Moloch, sostenendo con ipocriti annunci che l’effimera divinità avrebbe portato benessere e prosperità, sono inquietanti e perverse.

Siamo così testimoni di fatti impressionanti che si presentano quotidianamente nelle strade e nelle piazze in nome di un oscuro modernismo e di una brandita innovazione tecnologica, tanti ministri del “culto” politico si dedicano con grande indifferenza a sacrificare quel territorio che molti, tempi addietro, hanno concorso a realizzare nel nome del benessere di tutti, glorificando ambiguamente il rispetto dell’ambiente.

In questo contesto, si alzano voci che si oppongono allo scempio perpetrato, un esempio di come la cittadinanza si impegni ed affronti chi offre facili ed effimere soluzioni.

Come si colloca il Movimento 5 Stelle fiorentino in tutto questo?

I denigratori congeniti non esiteranno ad indicarlo nel “NO!” assoluto e purista, ma quanti avrebbero il coraggio di opporsi affermando i principi basilari che lo distinguono da un modo oscuro di operare?

Ben vengano quindi delle idee innovative, dei progetti volti al miglioramento dell’ambiente e del tessuto urbano, alla trasparenza reale e concreta del fare, all’applicazione senza ideologie dell’innovazione tecnologica e del rispetto di quanto i cittadini residenti hanno contribuito a costruire.

Tali concetti possono concretizzarsi anche dopo l’avvio di questi contestatissimi lavori, in una alternativa all’attuale progetto della tramvia che ingegneri, architetti e comuni abitanti giudicano distruttiva ed invasiva, lesiva dell’ambiente e del quieto vivere.

Perché non si vogliono dunque sostenere delle valide alternative all’attuale percorso, già pensate e a conoscenza di molti degli addetti ai lavori, anche della stessa amministrazione cittadina? Perché non aggiornare il progetto alla tecnologia wireless per la trasmissione dell’energia traente invece degli obsoleti cavi sospesi ed ancorati alle abitazioni con una soluzione che avrebbe un impatto meno invasivo sul contesto urbano e comporterebbe minori sacrifici ambientali?

Quale entità si vuole soddisfare con il martirio di una città, di chi la abita e di tutto il suo rinomato paesaggio urbano? Il Dio denaro, la politica degli accordi nascosti, l’aspirazione di raggiungere, il maggiore potere politico ed economico?

L’intento del Movimento 5 Stelle è quello di informare in modo onesto i cittadini affinché si pongano logiche domande derivanti dalla conoscenza di tutti gli aspetti che giornalmente molti affrontano in una visione costruttiva a prescindere dalle posizioni ideologiche e partitiche, affinché ognuno decida con coscienza.

FONTE: : http://www.firenze5stelle.it/articoli/24509/