ROMEA, COZZOLINO (M5S): PER PARLARE DI SICUREZZA DELLA ROMEA CON IL MINISTRO DELRIO DOBBIAMO ASPETTARE LA PROSSIMA CAMPAGNA ELETTORALE?
ROMEA, COZZOLINO (M5S): PER PARLARE DI SICUREZZA DELLA ROMEA CON IL MINISTRO DELRIO DOBBIAMO ASPETTARE LA PROSSIMA CAMPAGNA ELETTORALE?

ROMEA, COZZOLINO (M5S): PER PARLARE DI SICUREZZA DELLA ROMEA CON IL MINISTRO DELRIO DOBBIAMO ASPETTARE LA PROSSIMA CAMPAGNA ELETTORALE?

I rilevamenti statistici dell’Aci e dell’Istat classificano la statale 309 Romea come una delle strade più pericolose d’Italia, secondo i parametri relativi al numero di incidenti stradali per chilometro e al numero di decessi per incidente. Ma ad oggi non è stato fatto nulla, se non qualche autovelox per buona volontà di qualche amministrazione.  Ma gli autovelox non possono bastare, perché dissuadono ma non evitano la velocità. Basti dire che c’è chi le colleziona le multe, pur sapendo dei controlli.  E che dire dei casi di auto sportive lanciate ai 150 chilometri l’ora, anche solo per una volta? Una volta può essere fatale. E se poi si conoscono le posizioni degli autovelox si ha il vantaggio di sapere in quali tratti correre e in quali rallentare.

Sono necessari reali ed efficaci interventi di messa in sicurezza, che possono essere individuati attraverso il confronto con le associazioni, i comitati e tutte le amministrazioni locali interessate dal tracciato. Come avevamo già chiesto con la mozione depositata nel 2014 e ovviamente respinta. Oltre al ritiro del progetto preliminare della Orte-Mestre, si impegnava il Governo alla riqualificazione e al potenziamento delle infrastrutture esistenti (della 309 Romea e della superstrada E-45) al fine di migliorare la viabilità e la sicurezza. E si chiedeva, appunto, di aprire un tavolo di confronto con tutti i soggetti coinvolti al fine di raccogliere le istanze ed individuare alternative più sostenibili dal punto di vista ambientale, economiche ed efficaci rispetto alla realizzazione della nuova autostrada, sia sul breve che sul medio-lungo periodo.

La mozione fu respinta, ma poi ci rincuorarono le parole di Delrio in occasione della tappa chioggiotta a sostegno della candidata del centrosinistra:”Il problema della Romea è rappresentato dalle politiche sbagliate di Anas in tutti questi anni, puntando sempre alla costruzione di nuove strade piuttosto che alle manutenzioni, trattando lo Stato come un bancomat da cui attingere denaro. Le cose però sono cambiate: abbiamo previsto lo stanziamento di 500 milioni per la messa in sicurezza di questa strada (150 sin da subito), di cui 15 milioni già appaltati ed a breve altri 50 e presenteremo quali saranno gli interventi che verranno eseguiti. La Romea diventerà il simbolo del nuovo corso dell’Anas“. E aggiungeva l’impegno a tornare a Chioggia dopo le elezioni assieme ai vertici dell’Anas per concertare gli interventi sulla Romea.

Non solo non s’è più visto il Ministro a Chioggia ma non hanno avuto riscontro neppure le richieste dell’amministrazione di Mira che negli anni più volte ha chiesto interventi di sicurezza, per esempio per i pedoni agli incroci (e in attesa dei sottopassi ciclopedonali andrebbero bene anche gli attraversamenti). Inoltre la collega Spessotto aveva presentato una richiesta affinché Anas sviluppi uno studio per disincentivare o deviare il traffico pesante di lunga percorrenza verso l’autostrada Padova-Ferrara-Bologna. Per parlare di sicurezza della Romea con il ministro Delrio dobbiamo aspettare la prossima campagna elettorale?



Tutti i diritti sono degli autori indicati alla fonte: Emanuele Cozzolino : http://www.emanuelecozzolino.it/home/romea-cozzolino-m5s-per-parlare-di-sicurezza-della-romea-con-il-ministro-delrio-dobbiamo-aspettare-la-prossima-campagna-elettorale/