Ricciardi risponde e smentisce la Nardi su Casette
Ricciardi risponde e smentisce la Nardi su Casette

Ricciardi risponde e smentisce la Nardi su Casette


Riccardo Ricciardi- Martina Nardi

La deputata Nardi dovrebbe smetterla di vivere in perenne campagna elettorale e farebbe meglio a pensare alle azioni sconclusionate, compiute mentre era vice sindaco e assessore all’urbanistica, che oggi ereditiamo nostro malgrado.

Mi si attribuisce sui social una frase che non ho mai detto, cioè che il paese di Casette è un ghetto.  La mia affermazione, pronunciata nello scorso Consiglio, è ben diversa: riferendomi al progetto voluto dalla Nardi durante l’Amministrazione Pucci, di insediare 18 nuclei familiari in un nuovo agglomerato di case popolari, ho detto che, in questo modo, si creerà un nuovo ghetto come ne abbiamo visti a decine nella nostra città.

A differenza di trent’anni fa, oggi le virtuose politiche di edilizia popolare prevedono di distribuire queste famiglie in tutto il territorio. Nel nostro Comune, oltrettutto, esistono numerosi appartamenti che potrebbero essere assegnati ma che non sono a norma a causa di interventi che non si fanno nonostante si tratti di piccole opere di adeguamento degli impianti, del costo medio di 20 mila euro l’uno. Con 400 mila euro si sistemerebbero 20 appartamenti. La Nardi, per farne 18, ha pensato un progetto che costa due milioni di euro di soldi pubblici.
Distribuendo un paio di nuclei in ogni quartiere si favorirebbe l’inserimento sociale delle famiglie disagiate e si eviterebbero possibili tensioni sociali tra gli abitanti storici e i nuovi arrivati.
Portare 60-70 persone in situazioni economico-sociali precarie, magari con bambini piccoli, in una piccola frazione come Casette (questo è il progetto Nardi) creerebbe un corto circuito tra gli abitanti che potrebbe generare situazioni conflittuali di cui nessuno sente il bisogno: queste famiglie si troverebbero sostanzialmente a colonizzare un paese privo oltrettutto di molti servizi. Questo progetto geniale, pensato dalla deputata, è previsto, come se non bastasse, in una zona fragile dal punto di visto idrogeologico.

Se si vuole pensare ai paesi montani si inizi a ripristinare servizi scolastici, sanitari, postali e di trasporto pubblico, cosa che la giunta di cui la Nardi era vicesindaca non ha certamente fatto, anzi.
Concludo con due consigli all’esponente Pd, ex Rifondazione, eletta in SEL: uno, inizi a dare il buon esempio e come tutti i parlamentari 5 stelle si tagli il lauto stipendio pagato da tutti noi; due, dica ai suoi cortigiani seduti in consiglio e dietro le tastiere di pensare a dei modi per rimediare ai danni che ha provocato: il progetto Casette è solo uno fra i tanti, dallo scellerato piano strutturale all’altra invenzione urbanistica dell’asilo nido vicino a un cantiere Erp pieno di amianto.

Riccardo Ricciardi

 



FONTE : Massa5Stelle

LINK: https://massa5stelle.wordpress.com/2017/05/18/ricciardi-risponde-e-smentisce-la-nardi-su-casette/

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