RIACCESI  I FARI SULLA CACCIA. LEGGE PIEMONTESE AL RIBASSO, PD E CENTRODESTRA SULLE BARRICATE NON HANNO PERMESSO IL BLOCCO DOMENICALE SE NON A SETTEMBRE. TORNEREMO ALLA CARICA

Torneremo alla carica in Consiglio Regionale per chiedere una modifica del calendario venatorio e per bloccare le doppiette tutte le domeniche dell’anno.
In Commissione, quando si discuteva della legge regionale 19 sulla caccia, una maggioranza PD spaccata al suo interno bocciò, insieme ai voti determinanti del centrodestra, il nostro emendamento che avrebbe infatti impedito l’attività venatoria tutte le domeniche dell’anno. Il tiepido compromesso di divieto nelle sole domeniche di settembre è risultato l’ennesima soluzione priva di coraggio di questa maggioranza.

La tragedia di Apricale, dove un ragazzo di 19 anni ha perso la vita sotto i colpi sparati da una doppietta di un cacciatore che lo ha scambiato per un cinghiale, ha infatti risvegliato la polemica politica sul tema.
A giugno il Piemonte ha varato la legge 19 che regola l’attività venatoria ma è sfumata  l’occasione di dotare la regione di norme veramente efficaci e realmente tutelanti per le persone e la fauna.

Ora le parole del ministro Costa che esorta le Regioni affinché modifichino subito il calendario e blocchino le battute di caccia la domenica, restituiscono forza e dignità alle nostre battaglie e suonano come un ultimo appello per chi governa le Regioni. Ci aspettiamo che Chiamparino tenda bene le orecchie.

Giorgio Bertola, Consigliere Regionale M5S Piemonte



FONTE : MoVimento 5 Stelle Piemonte

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