Programma Scuola, la mia intervista a Money.it

L’istruzione è il vero pilastro dal quale far ripartire il Paese: una scuola che formi adulti critici, consapevoli e innamorati del sapere.

Obiettivo del programma scuola del Movimento 5 Stelle è di valorizzare la professione docente, dopo che gli ultimi governi hanno sottratto risorse al comparto Istruzione. Uno dei primi provvedimenti che approveremmo se andassimo al Governo sarebbe certamente quello riguardante l’annullamento del contributo volontario, cioè la tassa di iscrizione occulta che attualmente le famiglie sono costrette a pagare alle scuole all’atto dell’iscrizione.

Denari che servono alle scuole per finanziare le attività didattiche, l’acquisto dei materiali e tutte quelle cose che la scuola non può acquistare autonomamente perché i fondi di funzionamento per le istituzioni scolastiche in questi decenni sono stati prosciugati. Dunque prima di tutto si tratterebbe di stanziare dai 150 ai 200 milioni di euro per rimpinguare questi fondi d’istituto e far sì che sia garantito il principio di gratuità dell’istruzione pubblica, così come il diritto allo studio tutelato dalla nostra Costituzione.

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Si faranno investimenti sull’edilizia scolastica per avere delle strutture a norma con i vari certificati di agibilità e antincendio. Specialmente nelle zone a rischio sismico dobbiamo mettere in sicurezza le scuole; questa è la priorità assoluta. Dopodiché potremmo riflettere su un ripensamento delle strutture, così da realizzare una scuola sempre più aperta e diffusa, ovvero una scuola che si apre al mondo esterno e che consente un tipo di didattica realmente innovativa come avviene in Finlandia.

Tutto questo comporta investimenti importanti che noi crediamo sia doveroso realizzare perché crediamo che questa sia una vera risorsa per il Paese.

Per quanto riguarda il rinnovo del contratto noi troviamo indecente che ora si dica agli insegnanti che nella loro busta paga vedranno un aumento di 85 euro lordi, dopo un decennio di blocco del contratto.

Si tratta di un contentino e di una mancetta che non ci vede sicuramente favorevoli. Noi intendiamo valorizzare la professione del docente, ma sul serio.

Oltre all’aumento stipendiale e all’adeguamento dei contratti che sono bloccati da oltre 10 anni noi vogliamo valorizzarli anche retribuendo la formazione in busta paga e rendendola obbligatoria e continua. Questo per noi è un modo per dare un valore aggiunto alla professionalità dei docenti; intendiamo farlo tramite un aumento delle risorse per il comparto Istruzione, passaggio fondamentale per realizzare questo che per noi è un punto cardine del programma.

Sappiamo benissimo che valorizzare gli insegnanti e motivarli attraverso un incremento salariale è una delle chiavi per ottenere il successo formativo degli studenti e un buon funzionamento del sistema istruzione nel complesso. La professione insegnante deve tornare ad avere il prestigio che le è stato sottratto in questi anni e per questo ha diritto ad un riconoscimento economico superiore a quello attuale che è tra i più bassi in Europa.

 

Il testo integrale alla mia intervista, a Money.it, sul programma scuola del MoVimento 5 Stelle a questo link



Tutti i diritti sono degli autori indicati alla fonte: Silvia Chimienti : http://www.silviachimienti.it/programma-scuola-la-mia-intervista-a-money-it/