Progetto Fescione, una spiaggia libera in meno
Progetto Fescione, una spiaggia libera in meno

Progetto Fescione, una spiaggia libera in meno



La spiaggia libera che verrà deturpata dal progetto

La Regione Toscana non ha i soldi per spingere le bonifiche oltre la programmazione e neppure per portare a termine la mitigazione del dissesto idrogeologico, ma non cambia idea sulla realizzazione di un’opera inutile, oltre che ambientalmente dannosa, da ben 4 milioni di euro: lo spostamento dello sbocco al mare del Fescione che attualmente ha la propria foce nel fiume Versilia. E’ per questo che il M5S torna alla spiaggia libera comunale, conosciuta come spiaggia dei surfisti, per difendere la volontà di tutti quei cittadini che solo tre anni fa firmarono una petizione per difendere una delle poche spiagge libere comunali dalla cementificazione, incomprensibile proprio per le motivazioni con cui viene giustificata. Si dice infatti che quest’opera costosissima sia voluta dalla Regione, e non osteggiata dal Comune, per risolvere il problema dell’esondazione del Canalmagro, molto più a monte.

Nessuno ha mai confutato però se le tracimazioni fossero semplicemente dovute al ritardo con cui si interveniva nei casi di necessità perché l’impianto di sollevamento delle paratie per deviare l’acqua in eccesso verso le casse di espansione necessita del collegamento a un gruppo elettrogeno effettuato da un tecnico al bisogno. Tutto questo ovviamente in condizioni meteorologiche avverse. Non si può trascurare poi neanche l’importanza di mantenere pulito quel tratto di canale, visto che durante un nostro sopralluogo vi trovammo addirittura un divano.

Ci chiediamo se non basterebbero queste piccole opere importanti di prevenzione e la ridefinizione e appropriazione all’uso delle casse di espansione già esistenti per la risoluzione del problema invece di imbrigliare rigidamente il corso dell’acqua in un percorso di cemento armato con due angoli a 90°, con alta possibilità di insuccesso visto il rischio di insabbiamento della foce e per la poco modica cifra di quattro milioni. Tanto più che se si indica come concausa delle esondazioni la curvatura attuale del Fescione, allora la soluzione sarebbe farlo procedere in maniera rettilinea verso il mare. La normativa prevede infatti che per motivi di pubblica utilità si possa non rinnovare le concessioni in essere, salvando così la spiaggia libera e risparmiando anche tanti soldi per la realizzazione.





FONTE : Massa5Stelle

LINK: https://massa5stelle.wordpress.com/2017/05/13/progetto-fescione-una-spiaggia-libera-in-meno/

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