Presunte irregolarità erariali a Pachino. L’appello M5S: Regione invii ispettori

Il deputato regionale Stefano Zito: Un comune che recupera appena 40 euro l’anno per affitti non pagati, evidentemente ha più di un problema. Musumeci intervenga

 “La Regione Siciliana mandi gli ispettori a Pachino. Un comune che recupera appena 479 euro di affitti non pagati all’Ente in dieci anni pari a 40 euro l’anno, evidentemente ha dei problemi che sono già sotto la lente di ingrandimento degli organi preposti e che non possono essere non vagliati dalla Regione che ha competenza in materia di Enti Locali”. Ad invocare gli ispettori della Regione ai Pachino è il deputato del Movimento 5 Stelle all’Ars Stefano Zito che con una interrogazione, rivolta al presidente della regione Musumeci, e all’assessore alle autonomie locali Grasso, chiede chiarimenti sulla regolarità amministrativa e contabile nel settore delle concessioni edilizie e sulla gestione del patrimonio immobiliare da parte del Comune siracusano. “Dalle relazioni dei revisori dei conti – spiegano Zito e il componente del locale meetup Fabio Fortuna –  sono emerse criticità molto forti su alcune spese, tra le quali gli oneri di urbanizzazione o le sanatorie. Da sottolineare peraltro come tali irregolarità siano emerse da controlli a campione. Sarebbe chiaramente auspicabile che i controlli vengano resi sistematici”.

“Morale, da quello che sta venendo fuori dalle relazioni dei revisori dei conti e dall’attenzione della locale prefettura su altre presunte opacità, è assolutamente necessario – conclude Zito – che la Regione accenda immediatamente i riflettori su questo Comune”.     




FONTE : sicilia5stelle

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi