Per gli Impianti di rifiuti stesso trattamento delle aziende ad alto rischio incendi

Di Il Blog delle stelle:

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di Carlo Sibilia

Tutti gli impianti di stoccaggio rifiuti avranno l’obbligo di predisporre il piano di emergenza interno ed esterno al fine di controllare gli incendi e minimizzare effetti e danni sulla salute umana, l’ambiente e i beni, nonché ripristinare e disinquinare le zone interessate subito dopo un incidente rilevante.

In più tale piano dovrà contenere anche le informazioni per i cittadini e quelle necessarie ai servizi di emergenza e alle autorità locali competenti.

Questo Governo lo ha scritto nero su bianco nel testo del Decreto Sicurezza, uscito dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato.

In cosa si traduce? Dal momento dell’approvazione in Parlamento, ci sarà una stretta sui controlli, video-sorveglianza e monitoraggio continuo. Prevenzione e controllo: due parole magiche mai accostate in precedenza agli impianti di stoccaggio rifiuti. Inoltre il dover ripristinare e disinquinare i luoghi colpiti serve a cancellare qualsiasi malsana idea speculativa e criminale.

Basta respirare sostanze tossiche con profitto per qualcuno e malattie per gli altri. Basta ad episodi come i roghi di Santa Maria Capua Vetere e quello di Quarto Oggiaro. Beppe diceva sempre :“Quando illumini un ladro, quel ladro non ruba più!”. Oggi potremmo dire :“Quando sorvegli un impianto che tratta rifiuti, quell’impianto non s’incendierà più”. Prevenzione e controllo fino alla nausea : è questa la filosofia che il decreto sicurezza applica agli impianti di stoccaggio rifiuti.
Abbiamo ereditato il Governo di un Paese dove anche il ciclo dei rifiuti si è trasformato in un problema di sicurezza.

Quello dello STIR di Santa Maria Capua Vetere è solo l’ultimo di quasi 300 incendi scoppiati negli impianti di stoccaggio rifiuti negli ultimi 3 anni. Una vera e propria Terra dei fuochi.Ma attenzione! Non facciamo l’errore di pensare che la terra dei fuochi sia solo un’area ben circoscritta del nostro Paese. Ormai il fenomeno è diffuso. Le inchieste andranno avanti e la ricerca delle soluzioni non si fermerà. Intanto noi diamo uno strumento in più a Prefetture, Forze dell’ordine e Vigili del Fuoco per prevenire i roghi e controllare che non ci sia qualcuno che da questi tragga profitto ai danni degli italiani.

Mi dispiace molto che i media si siano concentrati su fantomatiche divisioni tra Movimento 5 Stelle e Lega e poco sui grandi passi in avanti che questo decreto permette di fare. Il Governo è unito nella lotta contro i profitti illeciti, i roghi illeciti e i traffici illeciti di rifiuti. E combatte ogni giorno questo sistema che va soltanto ad ingrassare le mafie. Ma la storia sta già cambiando. Fermeremo gli incendi e chi da decenni ci avvelena!

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FONTE : Il Blog delle stelle

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