Paul Connett a Torre del Greco “GIORNATA VERSO RIFIUTI ZERO”  mercoledì  18 maggio ore 18:30
Paul Connett a Torre del Greco “GIORNATA VERSO RIFIUTI ZERO”  mercoledì  18 maggio ore 18:30

Paul Connett a Torre del Greco “GIORNATA VERSO RIFIUTI ZERO” mercoledì 18 maggio ore 18:30

FB_IMG_1463115221216Paul Connett e la sua strategia verso i “Rifiuti Zero” approdano a Torre del Greco: appuntamento mercoledì  18 maggio (ore 18:30) Teatro sant’Anna .Via Madonna del Principio, 12 – Torre del Greco – Na

IL MoVimento 5 Stelle di Torre del Greco, in collaborazione con il presidente dell’associazione M0tus (Make 0 the ultimate solution), Luigi De Matteis, che da 4 anni organizza tour divulgativi rivolti a studenti e cittadini sull’ecologia ambientale e sociale per diffondere buone pratiche “green”, ha organizzato la Giornata verso Rifiuti Zero che si terrà il prossimo mercoledì 18 aprile a Torre del Greco. L’iniziativa nasce per promuovere una riflessione su un concetto cruciale per il benessere della collettività e del pianeta: il rifiuto, inteso in differenti accezioni, dai materiali di scarto urbani al “rifiuto” interiore, personale, sociale e relazionale. “Rifiuti” che, in modi diversi, rappresentano risorse inesauribili per noi stessi, per la società e per il mondo che abitiamo. A relazionare sarà lo scienziato statunitense Paul Connett, Professore di Chimica ambientale a New York, attivista ambientale di fama internazionale e ideatore della teoria dei “rifiuti zero” candidato al premio Nobel nel 2008.
Al mattino, Connet sarà in tour per le scuole della città mentre alle 19,00 parteciperà ad un convegno con dibattito finale  per illustrare “I Dieci Passi verso Rifiuti Zero”, ideati dal professore americano.Parteciperà all’incontro anche il costituente Osservatorio dei Rifiuti. “ La giornata del 18 maggio – sarà l’occasione per fare il punto della situazione sui risultati raggiunti in questi anni e soprattutto sugli scenari futuri che si apriranno dopo l’adozione di modelli sostenibili per lo smaltimento dei rifiuti che escludano, a prescindere, l’incenerimento. Questa iniziativa si colloca in una più ampia attività che il M5S di Torre del Greco sta portando avanti per la gestione dei rifiuti e l’adozione di modelli basati su principi ecologici e di sostenibilità per il nostro territorio, uno su tutti la gestione e la manutenzione delle isole ecologiche, troppo spesso luoghi malsani e abbandonati all’incuria, e ancora la raccolta dei rifiuti, per i quali non si intravede altra opportunità che quella del porta a porta, più volte richiesto”.
La mattina, prof.Paul Connett con l’Associazione MOTUS sarà nelle scuole
Il pomeriggio ci sarà un’interessante conferenza con  il prof. Paul Connett  il consigliere del MoVimento 5 stelle Ludovico D’Elia,il presidente dell’osservatorio rifiiuti Giovanni Caracciolo ed il presidente  dell’associazione Motus Luigi De Matteis che alla fine dei loro interventi  apriranno un dibattito finale con la cittadinanza il tutto avverrà  alle 18:30 Teatro sant’Anna via Madonna del Principio, 12 – Torre del Greco – Na,.
Si parlerà di un tema molto interessante come la prospettiva, da qui ai prossimi anni, di azzerare completamente la produzione di rifiuti da dover poi, necessariamente, smaltire in un modo o nell’altro. “Paul Connett e i 10 passi verso i Rifiuti Zero”: la strategia che cambierà il nostro rapporto con le risorse del pianeta e renderà il problema rifiuti un’opportunità di crescita  di sviluppo.
Paul-Connett3 Paul Connett è l’indiscusso protagonista della diffusione di  “Zero Waste” (Rifiuti Zero), la strategia internazionale da lui inventata  e adottata con successo in molte città nordamericane, canadesi  e neozelandesi. Lo scienziato statunitense, già docente di chimica generale e  tossicologia all’Università St. Lawrence (Canton) nello stato di New York  dal 1983 al 2006 e, candidato al premio Nobel nel 2008, oggi, professore  emerito di chimica ambientale, nel corso di un’intervista ha detto: “…21  anni fa hanno cercato di costruire un inceneritore nella nostra contea nel  nord dello stato di New York vicino al confine con il Canada. All’inizio  credevo fosse una buona idea, pensavo: possiamo sbarazzarci di tutte  quelle orrende discariche e produrre energia dai rifiuti in una struttura  che può essere monitorata. Poi leggendo ho scoperto che bruciando i rifiuti domestici si producono le sostanze più tossiche che l’uomo abbia mai prodotto e inoltre, ogni 3 tonnellate di spazzatura, resta una tonnellata di cenere molto tossica che da qualche parte andrà pur messa; quindi ho capito che l’inceneritore era la strada sbagliata.” Dal 2007, anche in Italia a Capannori (LU), a La Spezia e in altri circa 60 comuni, viene applicata la strategia “Rifiuti Zero” . Nel nostro paese, egli è Presidente del Comitato Scientifico della Commissione “Rifiuti Zero” di Capannori in Toscana, primo comune in Italia ad adottare la strategia di gestione del servizio, e collabora a stretto contatto con Zero Waste Italy, un’associazione che promuove principalmente il versante dell’applicazione dei 10 PASSI VERSO RIFIUTI ZERO, così come definiti dalla CARTA INTERNAZIONALE DI NAPOLI della ZERO WASTE INTERNATIONAL ALLIANCE (febbraio 2009). La strategia Rifiuti Zero non solo è un metodo che mira a raggiungere il riciclaggio del cento per cento dei rifiuti, ritirando dal commercio i prodotti che non sono riciclabili, ma funziona in ogni agglomerato urbano. Paul Connect nelle sue conferenze ci illustra un cammino sostenibile e facilmente applicabile per cambiare il nostro stile di vita a favore dell’ambiente e della sostenibilità. Ecco illustrati i dieci passi verso “Rifiuti Zero”:
2) raccolta porta a porta: organizzare una raccolta differenziata “porta a porta”, che appare l’unico sistema efficace di RD in grado di raggiungere in poco tempo e su larga scala quote percentuali superiori al 70%. Quattro contenitori per organico, carta, multi materiale e residuo, il cui ritiro e’ previsto secondo un calendario settimanale prestabilito; 3) compostaggio: realizzazione di un impianto di compostaggio da prevedere prevalentemente in aree rurali e quindi vicine ai luoghi di utilizzo da parte degli agricoltori; 4) riciclaggio: realizzazione di piattaforme impiantistiche per il riciclaggio e il recupero dei materiali, finalizzato al reinserimento nella filiera produttiva;
5) riduzione dei rifiuti: diffusione del compostaggio domestico, sostituzione delle stoviglie e bottiglie in plastica, utilizzo dell’acqua del rubinetto (più sana e controllata di quella in bottiglia), utilizzo dei pannolini lavabili, acquisto alla spina di latte, bevande, detergenti, prodotti alimentari, sostituzione degli shoppers in plastica con borse riutilizzabili;
6) riuso e riparazione: realizzazione di centri per la riparazione, il riuso e la decostruzione degli edifici, in cui beni durevoli, mobili, vestiti, infissi, sanitari, elettrodomestici, vengono riparati, riutilizzati e venduti. Questa tipologia di materiali, che costituisce circa il 3% del totale degli scarti, riveste però un grande valore economico, che può arricchire le imprese locali, con un’ottima resa occupazionale dimostrata da molte esperienze in Nord America e in Australia;
7) tariffazione puntuale: introduzione di sistemi di tariffazione che facciano pagare le utenze sulla base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili da raccogliere. Questo meccanismo premia il comportamento virtuoso dei cittadini e li incoraggia ad acquisti più consapevoli;
8) recupero dei rifiuti: realizzazione di un impianto di recupero e selezione dei rifiuti, in modo da recuperare altri materiali riciclabili sfuggiti alla RD, impedire che rifiuti tossici possano essere inviati nella discarica pubblica transitoria e stabilizzare la frazione organica residua;
9) centro di ricerca e riprogettazione: chiusura del ciclo e analisi del residuo a valle di RD, recupero, riutilizzo, riparazione, riciclaggio, finalizzata alla riprogettazione industriale degli oggetti non riciclabili, e alla fornitura di un feedback alle imprese (realizzando la Responsabilità Estesa del Produttore) e alla promozione di buone pratiche di acquisto, produzione e consumo;
10) azzeramento rifiuti: raggiungimento entro il 2020 dell’ azzeramento dei rifiuti, ricordando che la strategia Rifiuti Zero si situa oltre il riciclaggio. In questo modo Rifiuti Zero, innescato dal “trampolino” del porta a porta, diviene a sua volta “trampolino” per un vasto percorso di sostenibilità, che in modo concreto ci permette di mettere a segno scelte a difesa del pianeta.
Dunque tutta la cittadinanza è invitata a partecipare 18 maggio (ore 18:30) Teatro sant’Anna – Via Madonna del Principio, 12 – Torre del Greco – Na, al convegno oltre al prof. Paul Connett interverranno anche il consigliere del movimento 5 stelle Ludovico D’Elia,il presidente dell’osservatorio rifiiuti Giovanni Caracciolo e, rispettivamente, il presidente  dell’associazione Motus Luigi De Matteis 



FONTE : MoVimento 5 Stelle Torre del Greco

Paul Connett a Torre del Greco “GIORNATA VERSO RIFIUTI ZERO”  mercoledì  18 maggio ore 18:30
Paul Connett a Torre del Greco “GIORNATA VERSO RIFIUTI ZERO”  mercoledì  18 maggio ore 18:30

Paul Connett a Torre del Greco “GIORNATA VERSO RIFIUTI ZERO” mercoledì 18 maggio ore 18:30

FB_IMG_1463115221216Paul Connett e la sua strategia verso i “Rifiuti Zero” approdano a Torre del Greco: appuntamento mercoledì  18 maggio (ore 18:30) Teatro sant’Anna .Via Madonna del Principio, 12 – Torre del Greco – Na

IL MoVimento 5 Stelle di Torre del Greco, in collaborazione con il presidente dell’associazione M0tus (Make 0 the ultimate solution), Luigi De Matteis, che da 4 anni organizza tour divulgativi rivolti a studenti e cittadini sull’ecologia ambientale e sociale per diffondere buone pratiche “green”, ha organizzato la Giornata verso Rifiuti Zero che si terrà il prossimo mercoledì 18 aprile a Torre del Greco. L’iniziativa nasce per promuovere una riflessione su un concetto cruciale per il benessere della collettività e del pianeta: il rifiuto, inteso in differenti accezioni, dai materiali di scarto urbani al “rifiuto” interiore, personale, sociale e relazionale. “Rifiuti” che, in modi diversi, rappresentano risorse inesauribili per noi stessi, per la società e per il mondo che abitiamo. A relazionare sarà lo scienziato statunitense Paul Connett, Professore di Chimica ambientale a New York, attivista ambientale di fama internazionale e ideatore della teoria dei “rifiuti zero” candidato al premio Nobel nel 2008.
Al mattino, Connet sarà in tour per le scuole della città mentre alle 19,00 parteciperà ad un convegno con dibattito finale  per illustrare “I Dieci Passi verso Rifiuti Zero”, ideati dal professore americano.Parteciperà all’incontro anche il costituente Osservatorio dei Rifiuti. “ La giornata del 18 maggio – sarà l’occasione per fare il punto della situazione sui risultati raggiunti in questi anni e soprattutto sugli scenari futuri che si apriranno dopo l’adozione di modelli sostenibili per lo smaltimento dei rifiuti che escludano, a prescindere, l’incenerimento. Questa iniziativa si colloca in una più ampia attività che il M5S di Torre del Greco sta portando avanti per la gestione dei rifiuti e l’adozione di modelli basati su principi ecologici e di sostenibilità per il nostro territorio, uno su tutti la gestione e la manutenzione delle isole ecologiche, troppo spesso luoghi malsani e abbandonati all’incuria, e ancora la raccolta dei rifiuti, per i quali non si intravede altra opportunità che quella del porta a porta, più volte richiesto”.
La mattina, prof.Paul Connett con l’Associazione MOTUS sarà nelle scuole
Il pomeriggio ci sarà un’interessante conferenza con  il prof. Paul Connett  il consigliere del MoVimento 5 stelle Ludovico D’Elia,il presidente dell’osservatorio rifiiuti Giovanni Caracciolo ed il presidente  dell’associazione Motus Luigi De Matteis che alla fine dei loro interventi  apriranno un dibattito finale con la cittadinanza il tutto avverrà  alle 18:30 Teatro sant’Anna via Madonna del Principio, 12 – Torre del Greco – Na,.
Si parlerà di un tema molto interessante come la prospettiva, da qui ai prossimi anni, di azzerare completamente la produzione di rifiuti da dover poi, necessariamente, smaltire in un modo o nell’altro. “Paul Connett e i 10 passi verso i Rifiuti Zero”: la strategia che cambierà il nostro rapporto con le risorse del pianeta e renderà il problema rifiuti un’opportunità di crescita  di sviluppo.
Paul-Connett3 Paul Connett è l’indiscusso protagonista della diffusione di  “Zero Waste” (Rifiuti Zero), la strategia internazionale da lui inventata  e adottata con successo in molte città nordamericane, canadesi  e neozelandesi. Lo scienziato statunitense, già docente di chimica generale e  tossicologia all’Università St. Lawrence (Canton) nello stato di New York  dal 1983 al 2006 e, candidato al premio Nobel nel 2008, oggi, professore  emerito di chimica ambientale, nel corso di un’intervista ha detto: “…21  anni fa hanno cercato di costruire un inceneritore nella nostra contea nel  nord dello stato di New York vicino al confine con il Canada. All’inizio  credevo fosse una buona idea, pensavo: possiamo sbarazzarci di tutte  quelle orrende discariche e produrre energia dai rifiuti in una struttura  che può essere monitorata. Poi leggendo ho scoperto che bruciando i rifiuti domestici si producono le sostanze più tossiche che l’uomo abbia mai prodotto e inoltre, ogni 3 tonnellate di spazzatura, resta una tonnellata di cenere molto tossica che da qualche parte andrà pur messa; quindi ho capito che l’inceneritore era la strada sbagliata.” Dal 2007, anche in Italia a Capannori (LU), a La Spezia e in altri circa 60 comuni, viene applicata la strategia “Rifiuti Zero” . Nel nostro paese, egli è Presidente del Comitato Scientifico della Commissione “Rifiuti Zero” di Capannori in Toscana, primo comune in Italia ad adottare la strategia di gestione del servizio, e collabora a stretto contatto con Zero Waste Italy, un’associazione che promuove principalmente il versante dell’applicazione dei 10 PASSI VERSO RIFIUTI ZERO, così come definiti dalla CARTA INTERNAZIONALE DI NAPOLI della ZERO WASTE INTERNATIONAL ALLIANCE (febbraio 2009). La strategia Rifiuti Zero non solo è un metodo che mira a raggiungere il riciclaggio del cento per cento dei rifiuti, ritirando dal commercio i prodotti che non sono riciclabili, ma funziona in ogni agglomerato urbano. Paul Connect nelle sue conferenze ci illustra un cammino sostenibile e facilmente applicabile per cambiare il nostro stile di vita a favore dell’ambiente e della sostenibilità. Ecco illustrati i dieci passi verso “Rifiuti Zero”:
2) raccolta porta a porta: organizzare una raccolta differenziata “porta a porta”, che appare l’unico sistema efficace di RD in grado di raggiungere in poco tempo e su larga scala quote percentuali superiori al 70%. Quattro contenitori per organico, carta, multi materiale e residuo, il cui ritiro e’ previsto secondo un calendario settimanale prestabilito; 3) compostaggio: realizzazione di un impianto di compostaggio da prevedere prevalentemente in aree rurali e quindi vicine ai luoghi di utilizzo da parte degli agricoltori; 4) riciclaggio: realizzazione di piattaforme impiantistiche per il riciclaggio e il recupero dei materiali, finalizzato al reinserimento nella filiera produttiva;
5) riduzione dei rifiuti: diffusione del compostaggio domestico, sostituzione delle stoviglie e bottiglie in plastica, utilizzo dell’acqua del rubinetto (più sana e controllata di quella in bottiglia), utilizzo dei pannolini lavabili, acquisto alla spina di latte, bevande, detergenti, prodotti alimentari, sostituzione degli shoppers in plastica con borse riutilizzabili;
6) riuso e riparazione: realizzazione di centri per la riparazione, il riuso e la decostruzione degli edifici, in cui beni durevoli, mobili, vestiti, infissi, sanitari, elettrodomestici, vengono riparati, riutilizzati e venduti. Questa tipologia di materiali, che costituisce circa il 3% del totale degli scarti, riveste però un grande valore economico, che può arricchire le imprese locali, con un’ottima resa occupazionale dimostrata da molte esperienze in Nord America e in Australia;
7) tariffazione puntuale: introduzione di sistemi di tariffazione che facciano pagare le utenze sulla base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili da raccogliere. Questo meccanismo premia il comportamento virtuoso dei cittadini e li incoraggia ad acquisti più consapevoli;
8) recupero dei rifiuti: realizzazione di un impianto di recupero e selezione dei rifiuti, in modo da recuperare altri materiali riciclabili sfuggiti alla RD, impedire che rifiuti tossici possano essere inviati nella discarica pubblica transitoria e stabilizzare la frazione organica residua;
9) centro di ricerca e riprogettazione: chiusura del ciclo e analisi del residuo a valle di RD, recupero, riutilizzo, riparazione, riciclaggio, finalizzata alla riprogettazione industriale degli oggetti non riciclabili, e alla fornitura di un feedback alle imprese (realizzando la Responsabilità Estesa del Produttore) e alla promozione di buone pratiche di acquisto, produzione e consumo;
10) azzeramento rifiuti: raggiungimento entro il 2020 dell’ azzeramento dei rifiuti, ricordando che la strategia Rifiuti Zero si situa oltre il riciclaggio. In questo modo Rifiuti Zero, innescato dal “trampolino” del porta a porta, diviene a sua volta “trampolino” per un vasto percorso di sostenibilità, che in modo concreto ci permette di mettere a segno scelte a difesa del pianeta.
Dunque tutta la cittadinanza è invitata a partecipare 18 maggio (ore 18:30) Teatro sant’Anna – Via Madonna del Principio, 12 – Torre del Greco – Na, al convegno oltre al prof. Paul Connett interverranno anche il consigliere del movimento 5 stelle Ludovico D’Elia,il presidente dell’osservatorio rifiiuti Giovanni Caracciolo e, rispettivamente, il presidente  dell’associazione Motus Luigi De Matteis 



FONTE : MoVimento 5 Stelle Torre del Greco