Parco Cassarà: nessuna riapertura nel 2016
Parco Cassarà: nessuna riapertura nel 2016

Parco Cassarà: nessuna riapertura nel 2016

Già sono trascorsi 2 anni dalla chiusura del Parco Cassarà. Come Movimento 5 Stelle Palermo abbiamo avviato una interlocuzione col Comune di Palermo e con l’ARPA per monitorare lo stato di questa vicenda ed effettuare tutte le pressioni del caso per riottenere l’apertura in sicurezza di almeno una parte del parco.

Il timore, infatti, è che anche questo caso diventi una vera e propria odissea come quella che come città stiamo affrontando nel caso del Parco Libero Grassi di acqua dei corsari.

Per questo terremo gli occhi aperti fino alla completa risoluzione della vicenda.

In sintesi: il parco dal punto di vista del rischio ambientale per la presenza di rifiuti pericolosi e amianto è diviso in tre zone (rossa, gialla e verde). La zona più inquinata è quella lato via Basile, quella meno inquinata lato Corso Pisani.

A che punto siamo?

Il Comune ha presentato alla Regione il progetto per il piano di caratterizzazione del parco e cioè per capire effettivamente lo stato di inquinamento effettivo di ciascuna zona. Questo consentirà di programmare gli interventi di bonifica, per i quali si dovranno trovare le somme.

L’Assessore comunale Sergio Marino ha dichiarato che entro l’estate questa fase sarà conclusa. Ma considerando che ha anche promesso che entro il 2016 arriveremo al 30% di differenziata (siamo al 10%), c’è poco di che fidarsi.

Il Movimento 5 Stelle Palermo, tramite la sua parlamentare Claudia Mannino, entro maggio incontrerà gli uffici competenti anche per monitorare la rapida conclusione del procedimento di approvazione del piano di caratterizzazione.

In quel frangente verrà richiesta la situazione relativa ai 1000 alberti piantati nel 2014, poco prima della chiusura.

Nel frattempo auspichiamo che si arrivi al dunque nel procedimento per l’accertamento della responsabilità di questa situazione gravissima dal punto di vista ambientale, sanitario ed erariale.

Gruppo “Verde, ville e giardini” – Movimento 5 Stelle Palermo



FONTE : Movimento 5 Stelle Palermo