Orlando, Renzi e la politica come poltronificio
Orlando, Renzi e la politica come poltronificio

Orlando, Renzi e la politica come poltronificio

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Un articolo di BlogSicilia.it riporta una (verosimile) ricostruzione del perchè dela visita in Sicilia di Renzi, apparentemente immotivata visto che di inaugurazioni da fare ce ne sono ben poche.
In sintesi: Renzi vuole il sindaco di Catania, Enzo Bianco, come prossimo candidato alla Presidenza della Regione. Orlando però minaccia da anni una corsa in solitaria alle regionali del 2017 con una sorta di lista dei sindaci. Per convincere Orlando a desistere Renzi destina 770 milioni di euro a Palermo coi quali Orlando potrà farsi campagna elettorale l’anno prossimo alle comunali per provare ad essere eletto sindaco per la quinta volta. L’accordo si chiuderebbe con il sostegno del PD a Orlando per le comunali e Orlando che alle regionali si presenta con una lista a sostegno di Bianco, del PD e del suo variopinto mondo di alleati (democristiani, cuffariani, lombardiani, verdiniani, alfaniani, insomma tutti quelli che si spostano dove tira il vento).
Se così fosse Palermo e la Sicilia sarebbero un laboratorio per sperimentare a livello elettorale una sorta di “partito della nazione” in salsa siciliana: la fazione delle poltrone da un lato, fatta in buona parte da persone che dal secolo scorso amministrano e fanno politica con disastrosi risultati e il cui unico comune denominatore è la smania di mantenere il potere, il Movimento 5 Stelle dall’altro.
Non si può fare altro che sorridere amaramente osservando questa classe politica che è esplicitamente strafottente rispetto agli interessi dei cittadini.
Vi immaginate il panico del PD locale in questo momento? Dopo aver fatto finta opposizione a Leoluca Orlando durante questi 4 anni e averne criticato l’operato (in ultimo la vicenda ZTL), da domani dovrà mettersi in riga e preparare una campagna elettorale comunale a sostegno del Professore, esaltando ciò che il giorno prima criticava. Quel che resta degli elettori del PD a Palermo ne saranno entusiasti, è ovvio. Certo sarebbe per loro un bel passo in avanti dopo la ventilata candidatura come sindaco a Palermo per il PD dell’ex berlusconiano Cascio.
Il risultato quale sarà? Grandi ammucchiate di lacché, galoppini, politicanti, tutti desiderosi di avere un contentino in circoscrizione, in consiglio comunale e per i più abili assessorati e partecipate. Non importa ciascuna di queste persone che idea abbia per il presente e il futuro della città. Quelle vanno bene solo per i convegni e per i comunicati stampa, magari per i social. L’importante è piazzarsi bene per salire sul carro della grande ammucchiata, nella peggiore delle ipotesi qualche briciola si mastica sempre.

Non conta se le proposte che Renzi sta finanziando ad Orlando – sembra un vero finanziamento ad personam – non abbiano alcuna progettualità alle spalle e siano frutto di una geniale pensata ad effetto del Professore che ha amministrato la città per 16 degli ultimi 30 anni eppure si lamenta sempre delle precedenti amministrazioni. Mai che si parli di consultare i cittadini sul modello di mobilità sostenibile che desiderano, mai concorsi di idee. Solo Orlando che si sveglia e decide che tutto deve diventare tram. Fino ad un mese fa non vi era alcun progetto di nuove linee, un accesso agli atti della deputata Claudia Mannino lo aveva testimoniato. Oggi già hanno trovato i soldi: 521 milioni di euro, promettendo un altro decennio di cantieri, molti dei quali potrebbero essere inutili.

Questo politica non risolverà mai niente perchè non è interessata a farlo, vogliono solo stare li, comodi, in attesa del loro momento di gloria ma comunque sempre attaccati alla poltrona.



FONTE : Movimento 5 Stelle Palermo