Organni: l’amministratore SPLENDIDO SPLENDENTE
Organni: l’amministratore SPLENDIDO SPLENDENTE

Organni: l’amministratore SPLENDIDO SPLENDENTE

Le recenti dichiarazioni rilasciate dall’amministratore delegato di SEI Toscana Eros Organni in merito al bilancio Consuntivo sono scandalose. E’ inaccettabile che un amministratore di una società a maggioranza pubblica si vanti di guadagnare più di 2 milioni di utili a discapito dei cittadini, utili che in tal caso dovrebbero essere reinvestiti in ammodernamento, efficientamento, e con i quali potremmo abbassare una delle tariffe più alte di Italia.

Tariffe che negli ultimi 4 anni hanno avuto un trend al rialzo del 20% ed una maggiorazione del costo totale di 180 milioni di Euro, grazie alle scelte politico/amministrative del nostro governatore Enrico Rossi, avallate con compiacenza e accondiscendenza dalla maggioranza dei sindaci delle province di Arezzo, amministrazione Ghinelli compresa, Siena e Grosseto (cioè di quei comuni dell’Ambito territoriale ATO SUD, gestito da Sei Toscana), nonostante la lettura dell’analisi dei dati ISPRA (ente super partes che gestisce i dati ambientali per conto del Ministero), o l’ultimo documento sui rifiuti pubblicato dall’Antitrust.

Che poi lo stesso Organni distorca la realtà elogiando l’impegno di SEI Toscana al miglioramento del servizio grazie agli investimenti economici è a dir poco surreale. Lo stesso Organni tralascia di dire infatti che tali investimenti sono pubblici, e quindi i relativi costi sono interamente a carico di noi cittadini tramite l’esborso della TARI, mentre gli “effetti benefici” evidentemente finiscono per aumentare solo gli utili dei soci privati.

Allo stesso tempo, la raccolta differenziata ci costa 5 milioni in più di quanto siano gli utili incamerati dal Gestore Unico per la raccolta dei rifiuti… qualcosa non torna, non credete? Il MoVimento 5 Stelle ha presentato nei Comuni dove è presente delle interrogazioni per chiedere a quali società e a quali prezzi 6 Toscana abbia venduto il multimateriale, e a quanto ammonti l’introito del ricavato. Riteniamo infatti che la gestione dei rifiuti non sia così oculata come invece viene dipinta, visto che ogni anno vengono persi più di 2 milioni in questa parte della gestione.

Da tempo chiediamo che questo sistema debba essere rivisto. Sistema che per volere degli assessori regionali potrebbe essere applicato a tutti i servizi indispensabili: acqua pubblica, Sanità e trasporti. Defraudare i cittadini da diritti costituzionalmente riconosciuti è inconcepibile, all’interno di un sistema che si definisce “democratico”.

Gruppo provinciale MoVimento 5 Stelle Arezzo



FONTE : Movimento 5 Stelle Arezzo