O capisci il progetto o non ci votare!
O capisci il progetto o non ci votare!

O capisci il progetto o non ci votare!

La classe politica italiana, probabilmente la peggiore d’Europa, certamente la più corrotta, ci ha abituati a tutto.
Dai continui cambi di casacca alle alleanze con plurindagati passando per infiniti dinieghi alla magistratura alle richieste di utilizzo delle intercettazioni e ai mandati d’arresto verso i parlamentari.
Negli anni il Parlamento, questo organo pensato come “onorevole”, è divenuto un coacervo di delinquenti e affaristi.
La stessa gente che ha permesso tutto ciò, occupando le dorate poltrone delle due camere e allontanando sempre di più i cittadini dalla politica, oggi, si permette di lanciarsi in riflessioni sulla democrazia interna al M5S. Ma per piacere!
Poi c’è l’altra categoria, quella dei cosiddetti “artisti e pensatori” italiani sempre pronti a dare la soluzione a tutto.
Cosa importa se, nei 50 anni di costante presenza televisiva, non hanno mai indovinato una previsione, cosa importa se le loro stesse idee hanno indirizzato masse di italiani che si fidavano di loro verso il disastro che viviamo oggi.
Loro si sentono in dovere, sempre e comunque, di dare le loro soluzioni persino a chi, come noi, è nato anni luce lontano dalla loro vetusta visione di politica e società civile.
Guardate questo video di oggi, ero on studio con una senatrice del PD e Vauro, gente che parla di sinistra e governa con Verdini, Alfano e Berlusconi. Gente col pugno chiuso alzato e il portafogli sempre aperto al migliore offerente.
E io che avrei dovuto dirgli se non quello che diciamo da sempre ovvero “se non capisci il progetto non vogliamo il tuo voto!”? Così è.
Noi non siamo nati per sostituirci alla vecchia politica bensì per stravolgere lo schema e ripartire da zero.
Che vi piaccia o no, siamo questi. Scegliete da che parte stare.



FONTE : Manlio Di Stefano | Un cittadino in Parlamento