Nuovi controlli sulla discarica di inerti a Darzo. ma come? non era tutto a posto?
Nuovi controlli sulla discarica di inerti a Darzo. ma come? non era tutto a posto?

Nuovi controlli sulla discarica di inerti a Darzo. ma come? non era tutto a posto?

Nuovi controlli sulla discarica di inerti a Darzo. ma come? non era tutto a posto?



Lo scorso gennaio depositammo una interrogazione in merito ad una discarica di inerti nella frazione di Darzo del Comune di Storo. In pratica chiedevamo conto di alcune anomalie che risultavano da documenti in nostro possesso.
In questi giorni è arrivata la risposta: prima di tutto la Provincia si limita a precisare di non avere «alcun ruolo attivo nelle procedure di rimozione di eventuali rifiuti», e che tale competenza ricade invece sull’amministrazione comunale. Siccome la presenza dei rifiuti la segnalavano i tecnici della Provincia nei loro carteggi, sarebbe interessante sapere se il Comune di Storo abbia fatto il suo dovere. Di certo sarebbe grave se i rifiuti in questione fossero stati prelevati senza segnalarne la natura e il luogo di smaltimento, seguendo le procedure previste a tutela della salute pubblica. Su questo però non ci sono risposte, solo quello che in gergo tecnico si chiama «scaricabarile» per cui ci riserviamo di richiedere opportuni approfondimenti.
Interessanti anche le informazioni sulla natura dei controlli. Si scopre che le analisi sono state effettuate su terreno prelevato «su un orizzonte di circa 3 metri» e «si rileva nei campioni prelevati un elevato tenore di Bario e di elementi chimici che normalmente sono ad esso associati». Non essendo scesi in profondità pare non ci siano verifiche precise sullo stato delle acque sotterranee ma «Dato il particolare contesto geologico, è plausibile nei suoli e nelle acque sotterranee la presenza di un elevato livello di base di bario e degli elementi mineralogicamente collegati».
Insomma, forse non va proprio tutto bene, tanto che: «le strutture provinciali competenti stanno già realizzando tutta una serie di ulteriori approfondimenti dai quali deriveranno conseguenti azioni e provvedimenti».
Facendo notare come molte persone del posto ci segnalino che l’area durante gli anni ’70 sarebbe stata oggetto dello scarico di condensatori difettosi da parte di una vicina azienda, e come questo dettaglio sia a nostro parere degno di ulteriori approfondimenti, vogliamo ribadire la nostra massima attenzione alla situazione e segnalare a chi aveva parlato di «allarmismo» o sminuito la cosa che forse sarebbe meglio fare altrettanto.

Cons. prov. Filippo Degasperi
Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle



FONTE : MoVimento 5 Stelle Trentino