Non ne azzeccano una
Non ne azzeccano una

Non ne azzeccano una

L’autorità giudiziaria ha bloccato il cantiere dei lavori di realizzazione delle barriere sommerse a Ponente.

Visto il modo con cui vengono condotti gli iter relativi al recepimento dei fondi disponibili, sempre all’ultimo momento con progetti raffazzonati, non ci meraviglierebbe scoprire che probabilmente sono stati commessi degli errori che vengono alla luce solo ora.

Già molte sono state le voci critiche sull’effettiva efficacia di questi lavori, viste le soluzioni tecniche adottate che lasciano scettici molti cittadini ed esperti del settore.

Inoltre, non avendo concluso e rendicontato i lavori entro il 31 Dicembre 2015, è diventata realtà l’ipotesi che a pagarne l’importo, sarà al momento l’ente comunale e quindi i barlettani. Praticamente si profila un disastro su tutta la linea. E dire che erano saliti tutti sul carro del vincitore, quasi a sgomitare fra loro per enfatizzare l’avvio dei lavori, dall’assessore Pelle, al sindaco Cascella, all’onnipresente consigliere comunale e regionale Filippo Caracciolo.

Dall’assurdo episodio dello stadio Puttilli inagibile, fino alla farsa dell’asfalto farlocco di Via Romanelli, si snoda una lunga catena di eventi che lega incompetenza e approssimazione ad una totale mancanza di programmazione degna di questo nome.

Ai responsabili politici e tecnici di tale scempio, Sindaco in primis, con la sua emblematica immagine a metà strada tra lo sconcertato e l’auspicante, non sappiamo più cosa dire. Proviamo solo imbarazzo per come questa amministrazione, presentata come foriera di rinnovamento, sta amministrando la città: ormai incapace di portare a termine qualsiasi progetto, sa solo inaugurare cantieri e inanellare errori su errori.

Attivisti 5 stelle Barletta



FONTE : M5S Barletta