Newsletter M5S Massa nr.13
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Newsletter M5S Massa nr.13

La maggioranza guidata da Volpi è nata sotto il segno della grande ammucchiata, il Professore ha dato quell’immagine di rinnovamento di cui l’approssimata classe politica massese aveva bisogno, ma nella sostanza cosa è cambiato? I gruppetti di potere sono sempre gli stessi e a governare la città sono sempre gli interessi di parte e mai quelli collettivi. Queste criticità si stanno evidenziando sempre di più nella fase di fine mandato, dove tutti si stanno smarcando in vista della campagna elettorale: il risultato è che Regolamento Urbanistico e Regolamento Cave sono al palo, due bisogni del territorio fondamentali che non sembrano trovare la soluzione. Centinaia di migliaia di euro spesi per redarre il R.U. peggiore che si potesse immaginare, ma che con grande probabilità non verrà neppure approvato, grazie alla guerra tra bande della maggioranza. Domenica prossima si vota a Carrara, potrebbe essere l’inizio della rinascita per questo territorio con un Sindaco 5 Stelle, speriamo che i carraresi non si lascino irretire dalle ammucchiate simili a quelle presentate a Massa 4 anni fa.

Buona lettura

ARTICOLI

Menchini risponde a Lazzarotti:”per Ortola devono decidere gli abitanti”

“I problemi dei cittadini non possono essere o diventare scontro politico, semplicemente vanno risolti.” La replica del M5S alla sezione PD di Ortola e Mirteto è affidata a Paolo Menchini, attivista pentastellato e residente proprio della frazione di Ortola…leggi tutto

Respinta proposta M5S per migliorare Pronto Soccorso NOA

Migliorare il Pronto soccorso del NOA non è una priorità per il Sindaco e per la maggioranza che governano la città” queste le dichiarazioni del capogruppo del M5S Riccardo Ricciardi dopo il Consiglio Comunale del 24 Maggio…leggi tutto

Concessioni balneari, chi pagherà le multe dell’Europa?

Il M5S esprime preoccupazione per l’accordo stretto tra Monte dei Paschi e la categoria dei balneari per l’erogazione di finanziamenti in favore di investimenti da fare nei bagni. Saremmo ovviamente contenti se in un territorio economicamente disastrato come il nostro si potesse dare impulso all’indotto che si muove intorno alle concessioni balneari e comprendiamo anche perché i concessionari vogliano difendere con le unghie e con i denti le loro decennali, in alcuni casi centenarie, attività, però se tutto ciò avvenisse nella legittimità…leggi tutto

La discarica ex-cava Viti, un problema di tutti

“La discarica di Programma Ambiente Apuane, sita in cava Fornace a Montignoso, è un problema sottovalutato” dice la consigliera Luana Mencarelli, la lotta contro questo impianto infatti è iniziata anni fa dai cittadini e dal M5S presente in quel Comune e portata avanti ostinatamente e con coraggio per tutto questo tempo, cercando di risvegliare le coscienze dei vari amministratori e delle altre forze politiche…leggi tutto

Centro antiviolenza, a chi giovano le polemiche?

Il M5S sta seguendo la discussione nata attorno al centro DUNA dell’associazione A.R.P.A. in merito al fatto di non aver accettato la presa in carico di una donna all’interno della casa da loro gestita, anche se motivata dalla mancanza dei requisiti individuati dalla convenzione stessa sottoscritta con gli uffici del Comune di Massa…leggi tutto

Il naufragio del Regolamento Urbanistico

La superficialità con cui i partiti di maggioranza parlano di Urbanistica denota o una completa malafede o un’incompetenza preoccupante.  “Continuare a sentire i partiti che si lamentano delle Carte del rischio idraulico fa ridere: le hanno approvate loro, l’unica opposizione nel merito al progetto di Settesoldi l’abbiamo fatta noi, in Commissione, in Consiglio e sulla stampa. Solamente noi abbiamo avuto il coraggio di dire che quelle carte erano state fatte in maniera non puntuale, con un software e non con un preciso e metodico lavoro sul campo” dice il consigliere Ricciardileggi tutto

Che fine ha fatto il Regolamento cave?

Prendiamo ad esempio un blocco di marmo pregiato delle cave massesi del peso di 20 tonnellate il cui costo medio è di 2.000 euro alla tonnellata. Valore del blocco 40.000 euro. La legge permetterebbe di tassarlo per un 10%, massimo 15%. Solo con un blocco potrebbero finire nella casse comunali tra i 4.000 e i 6.000 euro. Succede invece cheleggi tutto

VIDEO

Scaglia di marmo 2

Gli sprechi del Consiglio Comunale


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FONTE : Massa5Stelle

LINK: https://massa5stelle.wordpress.com/2017/06/04/newsletter-m5s-massa-nr-13/

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