Microcredito M5S, il bilancio dei primi 11 mesi: accolte 1400 domande in Italia, 32 in Umbria
Microcredito M5S, il bilancio dei primi 11 mesi: accolte 1400 domande in Italia, 32 in Umbria

Microcredito M5S, il bilancio dei primi 11 mesi: accolte 1400 domande in Italia, 32 in Umbria

Secondo gli ultimi dati a disposizione del M5S, grazie anche ai soldi restituiti dagli eletti penta stellati che sono ad oggi oltre 17milioni, di cui oltre 15milioni al fondo per il microcredito, sono state accolte negli ultimi 11 mesi 1400 domande di microcredito in tutta Italia per circa 29milioni di euro. Il finanziamento medio richiesto è pari a 21mila euro. In Umbria, sono 32 le imprese sostenute per 643mila euro erogati. Un aiuto concreto e veloce per chi lavora e ha voglia di investire.

Il Fondo di garanzia per le Pmi a favore delle operazioni di microcredito, destinato ad a imprese e professionisti, fortemente voluto dal M5S che traccia il bilancio dei primi 11 mesi dell’operazione, è una manovra economica concreta.

Ci risulta che il 59,9% delle aziende richiedenti appartenga al settore del commercio. Il 23% provenga dal settore dei servizi e il 16% da quello dell’industria. Le risorse pubbliche tornano finalmente in mano alle piccole e medie imprese strette ancora nella morsa della crisi. L’Associazione Nazionale Commercialista  ha pubblicato il primo elenco di professionisti che hanno dato la loro adesione alla rete dedicata all’assistenza sul microcredito. L’elenco, che sarà man mano implementato sulla base delle nuove adesioni, è disponibile sul sito Anc all’interno della pagina dedicata all’iniziativa. Per consultare l’elenco basta collegarsi al sito http://www.ancnazionale.it/progetto-anc-sul-microcredito-presentazione-ed-operativita/.

L’intervento del Fondo mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ha lo scopo di sostenere l’avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità favorendo l’accesso alle fonti finanziarie. Ai fondi messi a disposizione del ministero dello Sviluppo economico si aggiungono i versamenti volontari effettuati da enti, associazioni, società o singoli cittadini.

Compreso il versamento di oltre 15milioni del M5S, frutto della restituzione delle eccedenze parlamentari di diaria e indennità di deputati e senatori penta stellati, l’operazione microcredito’ rappresenta una manovra economica reale, alternativa alle operazioni di alta finanza e alla moneta unica che ad oggi ha portato solo guai. Il M5S fonda il suo progetto politico su azioni concrete come il microcredito e come il piano energetico da poco presentato alla Camera.

Se vuoi avere maggiori informazioni e accedere al microcredito consulta il sito dedicato.



FONTE : Filippo Gallinella