Marmo, ai cittadini solo briciole
Marmo, ai cittadini solo briciole

Marmo, ai cittadini solo briciole



Il settore del marmo, in particolare quello delle cave, ha i guadagni netti tra i più alti d’Italia, oltre il 22% a fronte di una media provinciale che supera di poco il 6%. In casi come questi la domanda che nasce spontanea è: “Quanto ci guadagna il comune, e quindi la comunità, dallo sfruttamento di una risorsa naturale, non rinnovabile, come il marmo?”
La risposta di Fabrizio Bertoneri, Gruppo “Ambiente” del Movimento 5 stelle di Massa, è lapidaria: “A noi cittadini rimangono le briciole. Abbiamo una legge regionale, fatta da Enrico Rossi, che fissa come tassa per l’escavazione una tariffa massima del 10% del valore medio di mercato dei blocchi riquadrati che sommata al canone di concessione non può superare il 15% del valore commerciale stesso, ma a Massa i canoni di concessione delle cave sono ridicoli, si parla di tre centesimi a metro quadrato e come contributo di escavazione il Comune di Massa chiede 14 euro alla tonnellata.”

Seguendo questa logica allora i blocchi estratti nel comprensorio massese dovrebbero costare circa 100-140 euro alla tonnellata. Sono questi i valori reali? È Paolo Menchini, sempre del Gruppo “Ambiente” M5S Massa, a rispondere. “Le logiche che determinano il costo del marmo in cava sono strane, ci hanno raccontato di partite di blocchi provenienti dal bacino delle Madielle o da Casette, marmi meno pregiati, che hanno valutazioni medie tra i 200 e i 400 euro a tonnellata. La cosa che ci ha scioccato però è il costo del Calacatta Caldia, estratto dal bacino della Rocchetta. Ci è stato riferito che i blocchi riquadrati vengono valutati tra i 1500 e le 3000 euro la tonnellata per cui se applicassimo il 10%, prescritto dalla legge, si potrebbe avere un contributo da oltre 200 euro a tonnellata a fronte dei ridicoli 14 euro attuali”.

“La cosa che ci indigna” conclude Bertoneri “è che alla luce di tutto questo non sono previsti aumenti per il contributo di escavazione in quanto la giunta Volpi ancora deve portare in approvazione il fantomatico Regolamento Cave, vacante da sempre, ma obbligatorio da ormai tre anni. Se ci fosse stato il M5S al governo di questa città avremmo sicuramente le casse comunali più floride e qualche tonnellata di marmettola in meno”.





FONTE : Massa5Stelle

LINK: https://massa5stelle.wordpress.com/2017/05/12/marmo-ai-cittadini-solo-briciole/

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