Luigi Di Maio: Sul palco non ci sono solo tre colleghi, ci sono tre fratelli.
Luigi Di Maio: Sul palco non ci sono solo tre colleghi, ci sono tre fratelli.

Luigi Di Maio: Sul palco non ci sono solo tre colleghi, ci sono tre fratelli.

Sul palco non ci sono solo tre colleghi, ci sono tre fratelli. Credetemi quello che fa la differenza nel MoVimento 5 Stelle prima ancora dell’onestà, prima ancora del taglio degli stipendi, prima ancora della diversità d’approccio politico, è il fatto che ci vogliamo bene. Ed in una politica in cui si accoltellano negli stessi partiti l’uno con l’altro, qui c’è una forza politica che vuole il bene del Paese e condivide una tensione ideale che proverà a creare una rivoluzione gentile per cambiare tutto democraticamente.
Noi siamo l’ultimo baluardo prima che accada qualcosa che non voglio vedere. Io non voglio vedere un paese che deve ricorrere alla violenza per cambiare le cose, abbiamo gli strumenti democratici, abbiamo il voto, nella cabina elettorale utilizziamolo bene questa volta il 5 novembre e proviamo a cambiare la Sicilia.
Io penso che il 5 novembre, come nel 2012, anche questa volta può partire una vera e propria rivoluzione che sicuramente contagerà il resto del Paese. Se il 5 novembre eleggerete Giancarlo Cancelleri Presidente della Regione Siciliana abbiamo ottime opportunità di arrivare al governo del Paese e con una legge non taglieremo solo i vitalizi ai deputati regionali ma a tutti gli ex Parlamentari della Repubblica, a tutti gli ex consiglieri regionali, a tutti quelli che in questi anni mentre tagliavano le pensioni a voi, si pappavano 12 miliardi di euro di pensioni d’oro e avevano anche il coraggio di dire che non c’erano i soldi. Non molliamo di un centimetro, insieme possiamo cambiarlo questo Paese!

Luigi Di Maio