Luigi Di Maio intervistato dal giornale spagnolo ABC
Luigi Di Maio intervistato dal giornale spagnolo ABC

Luigi Di Maio intervistato dal giornale spagnolo ABC

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Di seguito l’intervista che Luigi Di Maio ha rilasciato al quotidiano spagnolo Abc

Il nuovo uomo forte del Movimento 5 Stelle aspira a battere il primo ministro, Matteo Renzi, alle prossime elezioni politiche. Nel bel mezzo di un tour attraverso diversi parlamenti europei, la figura emergente della politica italiana, Luigi di Maio, è presentato come Vice Presidente della Camera dei Deputati, ma ricevuto come il successore di Beppe Grillo, alla guida del Movimento 5 Stelle.

L’Europa dovrebbe preoccuparsi per la situazione del sistema finanziario Italiano?

Abbiamo tutte le soluzioni per stabilizzare il sistema finanziario, ma è necessario un governo che abbia il coraggio di prendere posizioni per aiutare i risparmiatori e non i banchieri. Oggi vogliono creare il Fondo Atlante per cercare di salvare le banche. Noi vogliamo sapere e lo chiediamo al Ministro dell’Economia, Padoan, che tipo di denaro stanno usando: quello degli azionisti o i fondi pensione? Perché se si utilizza il denaro dei fondi pensione dei cittadini, il rischio è ancora più grande.

Renzi aveva promesso riforme…

Che non sta facendo. Per ora è intervenuto con un decreto che ha colpito duecentomila persone con azioni e obbligazioni subordinate, tutti truffati. E non vorrei che, per aiutare il sistema bancario, si provochi un danno ancora più grande.In Italia si fanno leggi continuamente: Renzi dice di aver fatto una legge anti-corruzione, una legge sul lavoro, un’altra per salvare le banche… Ma queste leggi sono servite davvero a qualcosa? Dal punto di vista dell’occupazione, la riforma del lavoro non ha portato a una crescita dell’occupazione anzi, più di diecimila aziende hanno truffato lo Stato, ricevendo incentivi indebitamente. Ecco cosa fa Renzi.

Ma sta portando avanti la riforma del Senato, non è vero?

Per prima cosa, la riforma non significa l’abolizione del Senato come aveva detto. In secondo luogo, si crea un nuovo Senato degli enti locali i cui poteri sono stati ridotti e portati a Roma. Renzi dice che con questa Riforma si accelererà il processo legislativo e poi si scopre che qualsiasi legge potrebbe bloccarsi per 40 giorni. Insomma, penso non sia nient’altro che un modo per Renzi di non avere fastidi durante la prossima legislatura, nel caso dovesse vincere le prossime elezioni. E se il Movimento 5 Stelle vincesse alla Camera, il PD di Renzi manterrebbe il controllo del Senato, attraverso le Regioni e metterebbero i bastoni tra le ruote. Quindi, la Riforma del Senato non migliora il funzionamentodello Stato, questo deve essere chiaro a tutti.

Renzi dice che se perderà il Referéndum sul Senato si dimetterà…

Lo fa per non parlare delle elezioni amministrative perché sa che rischia di perdere molte città: Roma, Napoli, Milano, Torino, e questo sarebbe un’enorme sconfitta per Renzi. Per cercare di alleviare gli effetti del 5 giugno sceglie di parlare del Referendum. Noi siamo sicuri che quando i cittadini comprenderanno veramente il contenuto della Riforma voteranno contro. E in merito alle sue dimissioni, ha già fatto molte promesse in questi mesi che poi non ha mai mantenuto. Ad ogni modo, questi sono affari suoi. Noi vogliamo battere Renzi alle elezioni politiche. Noi vogliamo salvare la Costituzione da questa pessima Riforma.

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Il Pd aspira a occupare lo spazio lasciato vuoto con l’eclissi di Berlusconi?

Se è vero che Berlusconi sta scomparendo, non è così per il berlusconismo, che continua a sopravvivere nel Governo Renzi. Sta adottando gli stessi trucchi fraudolenti: promette ma non mantiene, fa le leggi ma poi non le fa rispettare. Il centro-destra non è in grado di trovare un’unità perché c’è una guerra tra bande all’interno. Noi non siamo una forza politica che sta tentando di cercare voti da sinistra o da destra. I nostri elettori sono cittadini motivati e soprattutto disillusi dalle forze politiche tradizionali. Noi siamo trasversali: da una parte vogliamo applicare il reddito di cittadinanza e dall’altra portiamo avanti una politica di rilancio delle aziende italiane. Nel Movimento 5 Stelle convivono due obiettivi diversi che possono coesistere senza costringerci a schierarci né a destra né a sinistra, come per i partiti tradizionali.

Però se Renzi si prende la sinistra, a voi resta la destra, no?

La mia personale opinione è che Renzi non piace alla Sinistra, perché ha tradito tutte le sue promesse. Attualmente Renzi è impegnato nel farsi propaganda reagendo solo agli stimoli dei media. Il Movimento 5 Stelle non è interessato e non vuole partecipare a questo dibattito fra destra e sinistra. Perché in Italia ci sono tanti cittadini che hanno avuto precedenti ideali di destra, di sinistra e che oggi non ci credono più. Questi cittadini pretendono che siano fatte le cose che non sono state fatte per trent’anni.

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FONTE : Blog di Beppe Grillo