LO SCIOPERO DEI SANTI…
LO SCIOPERO DEI SANTI…

LO SCIOPERO DEI SANTI…

 

Premesso che io sono un sognatore irrecuperabile, un ottimista senza precauzioni, incinto ad ogni entusiasmo, un idealista stellato, un bambino catturato da un uomo, e nessun medico potrà guarirmi, spesso riesco anche a vedere le cose per come sono.
A tal proposito, ritengo che le problematiche trattate da questo governo siano avulse dalle vere emergenze di questo Paese, che notoriamente soffre di corruzione, evasione fiscale, conflitti di interesse, povertà asfissiante, mafia e altre organizzazioni deviate come il PD e Forza Italia, Alfano, tasse sul lavoro troppo alte, altissime, sanità al collasso, scuola inadeguata, degrado istituzionale, e degrado ambientale, e a poco serve che il Presidente della Repubblica, faccia le sue comparsate a pagamento, tra i detriti e la disperazione, promettendo mari e monti, i Monti già li abbiamo assorbiti e ingoiati, insieme alla Fornero, e ci fa male ancora il culo, e i mari, i nostri mari, sono scenario ambiguo, bello per chi lo può godere, madre e padre per i pescatori, e sporco quello di Napoli, zozzo, inquinato, dove ogni tuffo potrebbe essere fatale!
Il mare è anche scenario di controversie tra i Paesi, e il nostro mediterraneo, tomba di tante vite, e ponte di tante speranze, è diventato il tappeto dove tutti si puliscono i piedi e la coscienza, e adesso che si approssima l’autunno si discute di problemi di sempre, un po’ come aggiustare i depuratori delle coste calabre e campane nel mese di luglio e dire “andranno in funzione nel 2020!”, allora significa che abbiamo nuotato nella cacca fino adesso.
Depurare il Parlamento sarebbe opportuno, ma nessuno mette in funzione questi cazzo di depuratori, e ogni volta ci troviamo ad affrontare “detriti istituzionali” che senza vergogna gettano pagnotte stantie al popolo di sotto, questo popolo indefinito, che ha occhi per guardare ma non vede, e il ritorno dei morti viventi è sempre dietro la porta, vedremo se alle prossime elezioni, i morti saranno ancora votati, e allora non ci resterebbe che votarci ai santi del Paradiso, che se la ridono ogni volta che chiediamo un miracolo, e San Gennaro ne ha le scatole piene di gente che chiede, e anche lui, in un dialogo intercettato mentre parlava con San Pietro diceva: “i napoletani? Gli ho mandato tante stelle, ma loro votano sempre la merda, e poi vengono da me, per un terno, una quaterna, per curare una malattia nella terra dei fuochi…, ma mi sono rotto le scatole di questi ipocriti…”.
Ci siamo giocati anche i santi, San Ciro si è offeso per quel sindaco di Milano che mette palme e banane e resta indagato per scandali e nomine, San Massimo D’Aveia, da quando è nato Bruno Vespa all’Aquila, ha smesso con i miracoli, e le conseguenze le sappiamo, San Petronio, protettore di Bologna, non accetta più candele se non si porta lo scontrino, dopo Virginio Merola, il sindaco del PD che rubacchia, non si fida di nessuno, Sant’Oronzo di Lecce, e la Madonna dei sette veli, aspettano che si arrestino gli sparatori dei contadini e si rimettano gli alberi d’ulivo dov’erano, San Gerlando di Agrigento, si chiede ogni giorno come sia possibile che Alfano venga scambiato per un ministro e aspetta che l’acqua torni nelle case degli agrigentini, con buona pace dei media che parlano solo di Roma, San Giovanni Battista che a Firenze ha smesso di fare miracoli, perché i cittadini che hanno votato Nardella non meritano nessuna grazia! San Vigilio di Trento rivuole indietro l’Orso! San Marco Evangelista, ha paura che il Sindaco spari a cazzo sui Mori e faccia cadere la Torre dell’orologio!
San Gaudenzio di Rimini, che aspetta alle porte dell’inferno gli stupratori per dargli fuoco, perché non si fida che l’inferno basti a bruciare le anime di chi brucia le vite e sospetta che l’inferno sia più gradito del paradiso!!!
Insomma i santi sono in sciopero permanente, sono stanchi di essere presi per il culo, le porte del paradiso si apriranno solo quando i cittadini avranno fede, non tanto nei miracoli dei Santi, ma in loro stessi e nelle loro capacità di distinguere la merda dalla cioccolata, il diritto con il favore, e credere che Renzi e Berlusconi, siano statisti mandati dal cielo, il cielo ama le stelle, e solo quelle, e i santi lo sanno!

 

Bruno Fusco