L’ipocrisia di Buda e i sondaggi surreali costruiti dal PD
L’ipocrisia di Buda e i sondaggi surreali costruiti dal PD

L’ipocrisia di Buda e i sondaggi surreali costruiti dal PD

Il Bilancio è l’essenza di una amministrazione e della sua politica. Attraverso questo strumento si può efficientare un Comune o mortificarlo, favorire la collettività o scegliere di portare avanti interessi particolari. Ciò che ci viene proposto di votare è un bilancio fatto di tasse, di un enorme disavanzo, di IMU “fantasma” proveniente dalle piattaforme ENI, di mancanza di pianificazione, di zero lavori pubblici, e con l’aggiunta di un Sindaco autoreferenziale che ha portato ad un’implosione della propria coalizione. In tale contesto viene chiesto alle minoranze, tra cui al MoVimento 5 Stelle, di salvare la nave alla deriva? A questo gioco ipocrita e voltagabbana noi non partecipiamo. Chi si deve assumere le responsabilità di questo disastro è soltanto una persona: il Sindaco uscente Roberto Buda.

E’ vero che in questi anni Buda ha ereditato le “scorie” prodotte dalle passate amministrazioni targate PD (53 milioni di debiti e la svendita del patrimonio pubblico dalla scissione gesturist), ma è altrettanto vero che ha vegetato per ben 5 anni, lasciando solamente tasse e uno stallo amministrativo con la prospettiva di commissariamento. Dal 2011 si è deciso, per incapacità o per scelta, di non intervenire su una Cesenatico Servizi lontana dal poter dare risposte alla città e con dei costi di gestione non sostenibili. E’ giunto il momento di smettere di prendere in giro i cittadini, basta con le bugie e la retorica gratuita. Buda ha fallito e il 5 Giugno i cittadini non lo perdoneranno.

Il disastro di Buda deve essere pero’ condiviso in parte con le responsabilità delle amministrazioni targate PD. I sondaggi surreali costruiti dal PD, non potranno evitare che questo sistema partitico venga spazzato via dall’onestà e dalla trasparenza promossa e dimostrata dal MoVimento 5 Stelle. Il PD si sta dimostrando debole ed impaurito, volendo a tutti costi convincere i cittadini della propria superiorità, utilizzando infondati dati sondaggistici.

La città ha capito che non si può continuare a perseguire la vecchia strada disastrata, fatta di soliti noti e di giochi di poltrone. Il 5 e 6 giugno avremo una stupenda sorpresa e finalmente Cesenatico potrà voltare pagina ed iniziare un nuovo percorso.

alberto papperini - 2

Alberto Papperini – candidato sindaco M5S Cesenatico

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FONTE : Movimento 5 Stelle Cesenatico