Lettera di ringraziamento
Lettera di ringraziamento

Lettera di ringraziamento

Leggendo la nota del Consigliere Buzzi, relativamente all’imminente sblocco dei lavori della Scuola Europea, in cui evidenzia le incapacità di questa amministrazione, ma soprattutto esalta le qualità della giunta di cui ha fatto parte, viene spontaneo un ringraziamento a nome mio e sono certo, di tanti cittadini di Parma.

Grazie Consigliere, di averci dato la possibilità di concludere i lavori della Scuola Europea, opera maestosa costruita su un terreno di una partecipata in fallimento, che ci ha costretto a sanare una situazione finanziaria e patrimoniale molto complessa.

Grazie, di averci lasciato da terminare i lavori, interrotti per mancanza di fondi, della mega-stazione ferroviaria, anche se di treni ne passano pochi e quelli ad alta velocità dobbiamo andarli a prendere a Reggio Emilia.

Grazie, di averci lasciato da completare il ponte Nord, ancora del tutto inutilizzabile (come al momento della progettazione!), che è costato circa 28 milioni di €uro; forse una parte di questi, potevano essere investiti in opere meno faraoniche ma più utili, come la riqualificazione di via Reggio, ad esempio, che confina e mal si integra con il comparto Efsa.

Grazie, per averci lasciato STT Holding in dissesto e con essa tutte le società partecipate che ne fanno parte; abbiamo lavorato anni per metterle in sicurezza. Ora anche il Comune non rischia più nulla!

Grazie per aver fatto, durante la vostra amministrazione, una pianificazione surreale della città, quella dei 400.000 abitanti…che ora risulta  piena di cantieri abbandonati, di palazzine disabitate e di imprese fallite, senza dimenticare il crollo conseguente del valore delle nostre case.

Grazie per tutti i grandi centri commerciali che ci avete lasciato e che hanno messo in ginocchio i negozi di vicinato. Alcuni di questi centri non hanno mai aperto, altri rischieranno a breve, di chiudere, per merito della vostra pianificazione, in zona fiera, del più grande centro commerciale della regione. Avremo in questo modo altri cadaveri di cemento armato in città.

Grazie per averci lasciato risanare e rigenerare il nostro Teatro Regio che aveva un bilancio con oltre 8 milioni di debiti ed una gestione economica insostenibile.

Grazie di non aver mai pensato, con tutte le risorse che avevate a disposizione, alla sicurezza dei nostri bambini, a togliere l’amianto dai tetti delle scuole ed a metterle a norma antisismica.

Grazie di non aver investito, come faremo noi, nella ristrutturazione del nostro patrimonio storico, come il complesso dei Giardini di San Paolo, la Cittadella, il ponte Romano e l’Ospedale Vecchio, anche se su quest’ultimo in effetti, ad una riqualificazione e privatizzazione tramite un hotel ci avevate pensato.

Durante il nostro mandato non riusciremo certamente a completare tutte le meravigliose ed utili opere che ci avete lasciato, in quanto non possiamo certo competere con l’esperienza e la capacità di pianificazione della vostra amministrazione, che sicuramente resterà nella memoria storica della città.
Stefano Fornari 

MoVimento 5 Stelle

Gruppo Consiliare di Parma



FONTE :