Lettera al direttore del Resto del Carlino
Lettera al direttore del Resto del Carlino

Lettera al direttore del Resto del Carlino






Egregio direttore,

le scriviamo la presente per una necessità di chiarimento. Chiarimento che riteniamo doveroso visto il perpetuarsi di un comportamento nei nostri confronti che riteniamo errato e irrispettoso del ruolo che svolgiamo. Ci riferiamo alla ripetuta pubblicazione di nostri comunicati all’interno di una vostra rubrica di “lettere al direttore”, in cui, di seguito a stralci dei nostri comunicati, una brillante redattrice esprime posizioni ed opinioni personali (guarda caso sempre contrarie a quelle espresse nel comunicato stesso) che nessuno ha richiesto. Ci teniamo a precisare, ed a sottolineare, che il problema non nasce tanto dalle posizioni espresse da colei che sottoscrive la rubrica, tutte legittime e più che accettabili, quanto per la scelta dello strumento adottato per diffondere la notizia, compiuta in modo quanto meno inappropriato.

Ce lo insegna lei, ma per chiarezza con chi legge esprimiamo la nostra idea, senza dare nulla per scontato.

La “lettera al direttore” è un intervento scritto con il quale qualcuno chiede un parere al direttore o alla redazione di un giornale su di una determinata questione. Nella “lettera al direttore” si instaura un dialogo tra “persone”, un luogo di interazione tra lettori del giornale e redazione.

Con un comunicato stampa non si vuole interagire con la redazione di un giornale, ma si esprime la posizione di una forza politica che “rappresenta” degli elettori su di una determinata questione.

Su quella posizione il giornale può e deve esprimere la sua posizione, ovviamente. Ma lo fa, se vuole dare un’informazione corretta, utilizzando gli strumenti appropriati. E la rubrica “lettere al al direttore” non è tra questi.

Lo potrebbe fare, ad esempio, pubblicando il comunicato in questione, senza stralciarne parti fondamentali e senza stravolgerne il senso, contrapponendogli poi un articolo di commento di una parte politica che esprime un’idea diversa, oppure il parere di un’opinionista esperto sul tema.

Ma questo è il vostro lavoro, e non ci dilunghiamo ulteriormente.

In conclusione, riteniamo che il vostro comportamento abbia portato ad una cattiva informazione, e per questo motivo abbiamo ritenuto necessario procedere con tali precisazioni. Ci perdoni se abbiamo detto delle cose che, per dei professionisti dell’informazione come voi, saranno ovvie e banali, ma sa, siamo nuovi dell’ambiente, e ci teniamo ad esser chiari all’inizio del rapporto che dovremo tenere.

A proposito, questa è una lettera indirizzata a lei. Ci interessa il suo parere. Se lo ritiene utile per il suo giornale, in questo caso, può risponderci anche tra le “lettere al direttore”…

Saluti
Attivisti del Movimento 5 Stelle di Macerata











FONTE : Macerata a 5 stelle