Le insopportabili menzogne di Renzi
Le insopportabili menzogne di Renzi

Le insopportabili menzogne di Renzi

ROMANI Maurizio (M5S). Signor Presidente, la sera del 29 giugno, a Firenze, lo storico Ponte Vecchio, che è il simbolo della città e tra i più famosi al mondo, è stato chiuso al pubblico dall’amministrazione comunale per dare seguito a un’iniziativa privata denominata «Ferrari Cavalcade 2013». Il nostro sindaco, Matteo Renzi, attraverso i social network ha affermato che l’evento è stato un bene per la città intera, perché ha permesso al Comune di Firenze di incassare la cospicua somma di circa 120.000 euro.

Renzi Ferrari Ponte VecchioBella idea! Perché non l’abbiamo pensato prima? Poi però vengono fuori le scomode verità: l’atto di concessione dell’occupazione del suolo pubblico per l’area del Ponte Vecchio della Direzione sviluppo economico risulta essere datato 1° luglio, ovvero il giorno dopo la cena del gran gala di Ponte Vecchio del Ferrari Cavalcade. Nell’atto si obbligava a lasciare sempre liberi 3,5 metri lineari sul ponte: com’è possibile farli rispettare il giorno dopo?

Ormai a Firenze, con l’amministrazione Renzi, tutto può accadere, ma riteniamo che in questa occasione si sia superato ogni limite di decenza. Su questa vicenda il sindaco Renzi ha fatto una pessima figura e ha utilizzato mezzucci della peggior politica per coprire il suo operato, come annunciare 120.000 euro che servivano per coprire un buco di bilancio sulle vacanze per i ragazzi disabili, quando non c’erano né i soldi, né tanto meno il taglio per i ragazzi disabili, utilizzando la città e i suoi monumenti sfruttando il proprio potere discrezionale per accaparrare nuovi supporter e facendo favori a soggetti economici forti che magari potrebbero, nel momento giusto, restituire il favore.

Infine, c’è una legge, la n. 241 del 1990, una norma cardine del sistema amministrativo, che stabilisce che la pubblica amministrazione deve perseguire i fini dettati dalla legge ed è retta da criteri di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza. Ebbene, io personalmente non capisco quali siano questi fini di interesse pubblico che il Comune di Firenze ha perseguito, tali da giustificare la chiusura di un ponte storico che appartiene ai cittadini di Firenze.

Mi vergogno di avere nella mia città un sindaco che vuole solo apparire, che dice delle falsità e che ambisce solo a diventare Presidente del Consiglio. (Applausi dal GruppoM5S). Ricordiamocelo quando nei prossimi mesi, con l’occhio umido e il sorriso ammaliante, Renzi ci riproporrà la menzogna dell’ «adoro la mia città»: della sua città non potrebbe fregargliene di meno. (Applausi dal Gruppo M5S).

È per tali motivi che provvederemo al più presto a presentare al Governo un’interrogazione parlamentare, affinché vengano chiarite le procedure e le modalità con cui questo atto scellerato è stato posto in essere. (Applausi dal Gruppo M5S).

[fonte: Legislatura 17ª – Aula – Resoconto stenografico della seduta n. 061 del 09/07/2013 ]



FONTE
: MoVimento 5 Stelle Firenze